E Ignazio Silone torna ad ammirare il Fucino

Ecco il murale del cuoco-artista Di Stefano all’ex tiro a volo: «Lo dedico ai giovani di Pescina»
PESCINA. Ignazio Silone torna finalmente a guardare Pescina e il Fucino, grazie a un artista locale. Antonello Di Stefano, classe 1976, è un cuoco professionista esperto in cucina italiana e internazionale che si è sempre dilettato nel dipingere su tela. Nel giro di una sola settimana ha realizzato un murale che vede ritratto un giovane Silone su uno sfondo che segue perfettamente il paesaggio retrostante, in un’armonia che rende il dipinto ancor più verosimile. L’opera valorizza un’intera parete del nuovo Rifugio Silone, l’ex tiro a volo riconvertito dall’associazione culturale “Il laboratorio”. «Abbiamo realizzato un centro ricettivo a tutti gli effetti: un campeggio, un punto ristoro e di partenza per le varie attività sportive locali», dichiarano i responsabili Lorenzo Buccella, Daniele Iulianella e Paolo Parisse. Tale centro, situato tra la tomba di Silone e l’omonimo sentiero, che sarà aperto al pubblico lunedì 22 aprile (Pasquetta), deve il suo nome all’autore, famoso soprattutto per il romanzo Fontamara, per dare un esempio ai giovani. Dice infatti Antonello Di Stefano: «Questo murale sarà dedicato ai giovani di Pescina che dovrebbero essere stimolati a far di testa loro, non rimproverati, proprio come lo scrittore». Partito giovanissimo per conoscere nuove culture e trovare lavoro, per la prima volta Di Stefano si cimenta con un muro di tali dimensioni: rappresenta un Ignazio fanciullo a partire da una foto in bianco e nero, scoprendo i colori del volto dai racconti di quelli che conobbero l’autore in vita, ma rivolto nella direzione opposta all’originale, in modo che potesse tornare finalmente a guardare la piana del Fucino e i monti circostanti, tanto decantati nei suoi libri.
Sara Paneccasio
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

