E il 7 maggio una manifestazione a Roma

24 Aprile 2022

Il comitato di oltre 100 sindaci di Lazio e Abruzzo annuncia una mobilitazione davanti al Parlamento

CARSOLI. Due nuovi appuntamenti sono stati annotati nell’agenda del comitato dei sindaci che si batte contro il caro pedaggi e per la messa in sicurezza di A24 e A25. Per sabato 7 maggio gli amministratori di Abruzzo e Lazio hanno annunciato una nuova protesta a Roma questa volta davanti al Parlamento per ottenere delle risposte in merito all’approvazione del Piano economico e finanziario da parte del governo. Mentre sabato 21 maggio torneranno di nuovo davanti ai caselli autostradali. «Esprimiamo grande soddisfazione per la buona riuscita e la numerosa partecipazione al presidio dei caselli», hanno precisato i membri del comitato, «finalmente, dopo oltre quattro anni, tutti si sono accorti dell’importanza della battaglia che, oltre cento sindaci, stanno conducendo quasi in solitaria». I sindaci hanno ringraziato i parlamentari per la loro adesione alla protesta chiedendo loro un aiuto concreto. «Vogliamo risposte certe alle numerose lettere inoltrate, pretendiamo riscontri alle istanze che, da quattro anni, instancabilmente, continuiamo a proporre», hanno tenuto a precisare dal comitato, chiedendo ai rappresentanti di Camera e Senato che li hanno sostenuti «di intercedere per il bene dei cittadini e dei territori nel trovare una soluzione definitiva al problema del caro pedaggi e alla sicurezza dell’infrastruttura. La battaglia non si ferma», concludono i sindaci determinati, «il prossimo 7 maggio la protesta tornerà a Roma e il 21 maggio di nuovo davanti ai caselli». (e.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .