E il Comitato Telespazio pronto a vigilare sul caso della Cintarella
ORTUCCHIO. Pronti a «vigilare come sentinelle» sull’operato di Regione e Provincia per la messa in sicurezza della Cintarella. Questa la posizione del Comitato dei lavoratori della Telespazio...
ORTUCCHIO. Pronti a «vigilare come sentinelle» sull’operato di Regione e Provincia per la messa in sicurezza della Cintarella. Questa la posizione del Comitato dei lavoratori della Telespazio coordinato da Domenico De Santis. Il Comitato, qualche settimana fa, ha presentato un esposto alla Procura di Avezzano per chiedere di indagare sulla mancata messa in sicurezza della Cintarella e di accertare eventuali responsabilità. La risposta indiretta dell’amministrazione provinciale è arrivata nell’ultimo consiglio. La giunta presieduta da Angelo Caruso ha approvato un documento da inviare al ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture con il quale si chiede di intervenire, anche con la realizzazione di una nuova strada per Telespazio. La Regione, invece, nella persona del presidente vicario Giovanni Lolli, ha convocato per domani alle 15, all’Aquila, tutti i sindaci dei Comuni attraversati dalla Cintarella, con l’obiettivo di capire le reali esigenze del territorio.
«Il Comitato dei lavoratori per la sicurezza della Cintarella», ha precisato il coordinatore De Sanctis, «ha preso atto delle lungimiranti e opportune determinazioni assunte prima dalla Provincia e poi dalla Regione, verosimilmente indotte dall’istanza avanzata in Procura dal nostro Comitato. Nell’esprimere apprezzamento per la notizia dell’incontro, il Comitato desidera richiamare l’attenzione delle istituzioni invitate a raccolta sull’importanza d’individuare soluzioni definitive sostenute da altrettante idonee misure finanziarie, da destinare alla specifica risoluzione delle problematiche ripetutamente segnalate nella loro ampiezza e acclarata gravità». De Santis e i lavoratori Telespazio, che negli ultimi anni hanno dovuto piangere colleghi scomparsi in seguito a incidenti avvenuti sulla Cintarella, hanno voluto confermare «la disponibilità a una pronta interlocuzione, per ogni eventuale e utile contributo informativo e partecipativo» e hanno rimarcato ancora una volta il proprio ruolo di «vigile sentinella fino a quando ogni misura operativa, ordinaria e straordinaria, con regole, progetti e fondi alla mano, non andrà a buon fine».
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