E il Parco della Majella scommette su apicoltori e veterinari
Il Parco della Majella scommette sulle professioni del futuro, organizzando un seminario di formazione dedicato agli apicoltori e ai veterinari. Al centro del dibattito sono stati posti la...
Il Parco della Majella scommette sulle professioni del futuro, organizzando un seminario di formazione dedicato agli apicoltori e ai veterinari. Al centro del dibattito sono stati posti la valorizzazione delle produzioni locali, la tutela dell’ape italiana e gli aspetti sanitari. Grande interesse ha suscitato l’intervento di Massimo Benvenuti, del ministero delle Politiche alimentari che ha presentato uno studio per lo sviluppo di un marchio di qualità nelle aree naturali protette, promuovendo l’idea di creare un logo identificativo che caratterizzi le produzioni apistiche del parco. «Confermiamo la volontà di continuare con lo sviluppo dell’apicoltura nel territorio», dice il presidente del Parco, Franco Iezzi, «trattandosi di un’attività sostenibile, con ricadute anche sulla tutela della biodiversità». (f.p.)

