E in centro degustazione di prodotti tipici

1 Settembre 2017

Un villaggio del gusto in quattro zone della città. E un concorso per i video dedicati alle aree protette

L’AQUILA. Hamburger di pesce dal Gargano e hamburger di scottona, pane e mortazza (la classica mortadella), amatriciana e piadine romagnole, salumi e formaggi tipici di tutt’Italia, panini e vino, pizza bianca. Il tutto accompagnato dalla migliore birra artigianale. Sarà anche una festa del buon cibo il weekend dedicato al Jazz italiano per le terre del sisma.
Domani e domenica i prodotti dei Parchi d’Italia riempiranno di profumi e sapori quattro luoghi simbolici dell’Aquila. Un Food Village dislocato al Parco del Castello, a piazza San Bernardino, piazza Duomo e alla Villa comunale. Circa 30 gli espositori da tutta Italia. L’inziativa “Sapori dei Parchi in jazz” nasce come supporto alla grande kermesse musicale del Jazz italiano, in vista dell’arrivo di migliaia di persone che si riverseranno nelle strade del centro storico e assume una forma diversa. Si trasforma, infatti, in una testimonianza di solidarietà e in uno stimolo di riflessione su ciò che è accaduto ad Amatrice e nei paesi limitrofi e poi nel Centro Italia nell’ultimo anno.
«Nel 2016 abbiamo deciso d’interrompere “Sapori dei Parchi” per rispetto dei terremotati», spiega l’organizzatore Roberto Di Vincenzo di Carsa edizioni. «Quest’anno abbiamo portato, invece, i produttori dei Parchi. E quelli che non vi fanno parte devono scegliere, per le loro degustazioni ed esposizioni, i prodotti tipici delle aree naturalistiche: ad esempio prendendo le farine prodotte nei territori protetti con cui preparare pani e pizze».
Parte quest’anno il primo contest “Digital park stories: videomaker contest per i Parchi d’Abruzzo”, promosso da Tipici dei Parchi in jazz, Carsa edizioni e Paesaggi d’Abruzzo (tutte le informazioni sul sito www.paesaggidabruzzo.com). Al concorso (al quale si può aderire dal 15 settembre al 15 novembre) si può partecipare con videofilmati creativi di 1 o 3 minuti, aventi come oggetto le aree protette abruzzesi. I temi del contest dovranno essere: “I borghi: spazi a misura d’uomo”, la “Biodiversità”, le “Storie di emigrazioni, ritorni, immigrazioni, nuove e vecchie culture che si mescolano”, la “Meraviglia nello sguardo dei bambini” e “Sapori e profumi: produzioni tipiche dalla tradizione al futuro”. I premi saranno in denaro e in libri.(m.g.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.