E l’albero diventa color arcobaleno

8 Aprile 2023

Tagliacozzo, il platano ricoperto coi lavori di lana: messaggio di pace dalle donne

TAGLIACOZZO. Un significativo messaggio di pace, in occasione della Pasqua, è stato lanciato a tutto il mondo da un gruppo di donne di Tagliacozzo, le quali hanno lavorato con la lana e con i ferri per vestire dei colori dell’arcobaleno “l’Alberone” (un maestoso platano secolare) all’ingresso del viale della città. Già in autunno le “agguerrite” ricamatrici avevano composto altre simili installazioni sugli alberi del parco della Rimembranza. Ora sono tornate alla carica. Si tratta di Gaetana Acierno, Maria Taborra, Gabriella De Filippis, Azzurra De Sanctis, Mary Crapanzano, Rosella Casale, Giovanna Granati, Annamaria Camonita, Cinzia Franzé, Mina Cardilli, Maria Romina Pozzi, Franca Iannaccone, Piacentina Mattioli, Alessandra Mastroddi e Anna Di Felice, che questa volta hanno coinvolto anche gli associati del locale Centro anziani, rendendoli partecipi di questa iniziativa di street-art. Sette colori per comunicare a tutti una sola parola: Pace. Una pace che oggi viene, con forza richiesta da tutta la comunità internazionale. La storia della bandiera della Pace risale al 1897 quando la contessa Cora Slocomb Savorgnan di Brazzà disegnò la prima bandiera della pace, con il motto "Pro concordia labor" (Io lavoro per la pace), nei tre colori giallo, viola e bianco, da lei scelti perché nessuna bandiera nazionale aveva questi colori: quindi impossibile confonderla. Come simbolo la bandiera aveva due mani intrecciate. Cora divenne anche presidente della Società per la pace e l’arbitrato internazionale, fondata a Londra nel 1880. Ancora una volta oggi sono le donne, anche a Tagliacozzo, a prendere l’iniziativa di sensibilizzare gli animi alla concordia, all’accettazione del prossimo, alla non violenza.
In questi giorni di cerimonie religiose, processioni e frequentazione turistica della città marsicana, “l’Alberone”, sul quale sono state apposte anche bianche colombe, sarà quindi protagonista del messaggio cristiano più profondo: quello della rinascita dell’umanità a una nuova primavera di pace, serenità, uguaglianza sociale e benessere. (n.m.)
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