E L’Aquila chiama con sé tutte le terre di Celestino

15 Dicembre 2023

L’AQUILA. «Stiamo litigando sul primato di possesso di Celestino V. Ma Celestino è di tutti. La Perdonanza è partita dall’Aquila, ma è diretta all’universo». Questo l’ammonimento di padre Quirino...

L’AQUILA. «Stiamo litigando sul primato di possesso di Celestino V. Ma Celestino è di tutti. La Perdonanza è partita dall’Aquila, ma è diretta all’universo». Questo l’ammonimento di padre Quirino Salomone, frate francescano, giornalista e studioso di cose celestiniane, per oltre vent’anni rettore della basilica di Santa Maria di Collemaggio, nella tavola rotonda “L’Aquila e Sulmona: quale Perdono?” organizzata nell’ambito della rassegna “Natale al Monastero di San Basilio”.
Obiettivo dell’iniziativa, cominciare a superare una dicotomia tra L’Aquila, sede della basilica di Collemaggio dove Celestino fu incoronato e dove si celebra da 729 anni la Perdonanza, e Sulmona e la Valle Peligna, dove il santo eremita visse e operò in gran parte della sua esistenza. E un primo traguardo di pacificazione in tal senso sarà il varo annunciato di iniziative comuni, in vista dell’edizione 2024 dell’evento celestiniano. All’incontro, moderato da Giovanni Ruscitti, hanno preso parte il giornalista e scrittore Angelo De Nicola, degli Amici di San Basilio, Giulio Mastrogiuseppe dell’Associazione celestiniana Sulmona, e Fabio Maiorano, deputato di Storia patria abruzzese.