E l’azienda dona beni per i profughi ucraini

Gli aiuti consegnati al campo scuola dell’Ana. D’Antiochia: un budget mensile per la solidarietà
AVEZZANO. LFoundry dona beni di prima necessità al campo scuola Ana sezione Abruzzi per l’emergenza Ucraina. L’azienda di Avezzano ha aperto le braccia alla solidarietà. Nei giorni scorsi l’amministratore delegato, Marcello D’Antiochia, ha fatto visita alla caserma dell’Aquila con alcuni componenti del “Charity team” ricevendo parole di gratitudine dall’Ana per le donazioni effettuate in favore degli ucraini. Il campo ospita 33 ragazzi provenienti da tutta Italia e con sei ragazzi ucraini suddivisi in sette squadre e impegnati in esercitazioni come la cartografia, l’orienteering all’interno della città attraverso l’utilizzo delle mappe, la sicurezza e la visita alla sala operativa della protezione civile. «La nostra è una delle più importanti realtà aziendali d’Abruzzo», ha detto D’Antiochia, «che continua a portare una forte innovazione tecnologica e sviluppo industriale e socioeconomico nel nostro territorio. La volontà di ancorarsi sempre più al territorio spinge LFoundry ad avvicinarsi a quelle realtà di particolare importanza che operano nella regione: le associazioni e gli enti non profit. Siamo tutti consapevoli del ruolo fondamentale che queste associazioni svolgono nella società, nella gestione di situazioni di disagio e di povertà della zona, con aiuti materiali e con supporto psicologico e assistenziale. Come realtà che opera nel medesimo territorio riteniamo doveroso sostenerle e abbiamo deciso di mettere a disposizione un budget mensile che verrà destinato a supportare i loro progetti e le loro esigenze più urgenti». (e.b.)
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