E l’opposizione chiede a Frullo di convocare la commissione
L’AQUILA. Una commissione sul commercio cittadino per avviare «un dibattito costruttivo sul Centro commerciale naturale, sulle attività storiche e sulle azioni strutturali e infrastrutturali di cui...
L’AQUILA. Una commissione sul commercio cittadino per avviare «un dibattito costruttivo sul Centro commerciale naturale, sulle attività storiche e sulle azioni strutturali e infrastrutturali di cui il nostro territorio e i nostri esercenti hanno bisogno». È la richiesta inoltrata dalle opposizioni unite al presidente della III commissione Fabio Frullo, a pochi giorni dal lancio della campagna promozionale del Centro commerciale naturale destinata ad ornare il centro storico dell’Aquila di riferimenti e citazioni cinematografiche per una spesa pari a 15mila euro provenienti dalle casse comunali.
«Non si discute il merito, ma il metodo», precisano i capigruppo di minoranza. «Laddove l’amministrazione stanzia fondi ci devono essere progetti chiari e trasparenti», anche perché «al momento non si comprende se le scelte siano solo in capo alle attività commerciali partecipanti all’associazione Centro commerciale naturale né quali siano le interlocuzioni con l’amministrazione e il ruolo della stessa, che non può ridursi a quello di mera finanziatrice».
Una maggiore trasparenza sulle scelte fatte quindi, a partire da un confronto con il vicesindaco Raffaele Daniele, il dirigente del settore, le associazioni di categoria, l’associazione Centro commerciale naturale e i residenti costituiti in associazione. Ma anche l’auspicio di un dibattito virtuoso capace di «gettare basi solide e durature per l’apertura di imprese commerciali, dal momento che», spiegano, «manca la visione commerciale e di città. A nulla servono tante risorse se non si sa come spenderle, o peggio, se non mirano a qualcosa di più concreto e strutturale». (t.d.b.)
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