E la Giostra cavalleresca scommette sull’Europa
SULMONA. La Giostra cavalleresca di Sulmona aderisce alla Rete europea delle Giostre all’anello. Nei giorni scorsi il progetto, partito un anno fa su iniziativa di Sulmona, Oristano e Signo (Croazia),...
SULMONA. La Giostra cavalleresca di Sulmona aderisce alla Rete europea delle Giostre all’anello. Nei giorni scorsi il progetto, partito un anno fa su iniziativa di Sulmona, Oristano e Signo (Croazia), ha compiuto un importante passo avanti con l’incontro tra una delegazione della Società cavalleresca dell’Alka e della città di Sinj, in Croazia, e il presidente della Repubblica croata, Zoran Milanovic, al quale è stata presentata l’iniziativa riscuotendo il suo interesse e la volontà di supportare questo importante progetto. Sostegno che sarà garantito anche dalla Regione spalatino-dalmata. Con Sulmona, Sinj e Oristano, capofila della Rete di giostre, fanno parte del progetto, Barban (Croazia), Zante (Grecia) e, ultima arrivata, Osilo (Sardegna).
L’importante impegno della Repubblica Croata arriva dopo il riconoscimento dell’assessorato del Turismo della Sardegna, che ha deciso di supportare la proposta della Fondazione Oristano finalizzata a promuovere, curare e diffondere iniziative sulle giostre all’anello e sui territori in cui esse si svolgono. Già fervono i preparativi per la prima edizione che vedrà coinvolte tutte le città aderenti al progetto, grazie all’impegno e alla passione dei membri della Fondazione Oristano. Ed è proprio il capoluogo sardo che ospiterà nel prossimo mese di settembre la prima edizione di questa nuova manifestazione che esalta le sfide all’anello, con Sulmona tra le protagoniste.
«Si tratta di un importante risultato», afferma il presidente della Giostra cavalleresca di Sulmona, Maurizio Antonini, «un obiettivo al quale stiamo lavorando da anni per allargare i confini della Giostra cavalleresca che in un quarto di secolo è riuscita a collocarsi tra le più importanti manifestazioni storiche italiane». (c.l.)

