E la Procura blocca i funerali della piccola

Oggi la trasmissione degli atti alla magistratura di Sulmona, si ipotizza l’omicidio colposo contro ignoti
SULMONA. I funerali della neonata, inizialmente previsti per oggi pomeriggio, sono stati sospesi. Si aspettano le decisioni della magistratura. Gli uffici giudiziari di via Corradini ad Avezzano, oggi, trasmetteranno tutti gli atti alla Procura di Sulmona competente per territorio. Visto che l’incidente, come raccontato dal genitore, è avvenuto nell’abitazione di Pescasseroli. L’inchiesta aperta dal sostituto procuratore Maurizio Maria Cerrato ipotizza il reato di omicidio colposo, al momento contro ignoti. Ma è da valutare la posizione del padre della neonata. L’uomo è assistito dall’avvocato Gianpio Cimini dello studio legale Paolini e associati di Avezzano. Lo stesso legale Cimini, sabato pomeriggio, ha accompagnato Giorgio Armando Ferni in Procura. Per quattro giorni Ferni ha sostenuto che la piccola aveva cominciato a stare male intorno alle 10 di mercoledì 17. Dopo la chiamata alla moglie, era stato raggiunto il distretto sanitario del paese. Gli elicottero del 118 dell’Aquila e di Pescara non avevano potuto raggiungere la località del Parco a causa del maltempo e così la piccola era stata portata in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano. Poco prima di mezzogiorno il decesso. La Asl, attraverso il suo direttore generale, Rinaldo Tordera, si era affrettata a chiarire che tutte le procedure erano state adottate in modo regolare e che la piccola aveva ricevuto le cure che avrebbe avuto nei pronto soccorso di qualsiasi ospedale. Ma gli stessi genitori hanno lamentato ritardi, tanto che venerdì hanno presentato una denuncia in Procura. Il medico legale Cristian D’Ovidio ha accertato che la bimba aveva una emorragia cerebrale e una frattura cranica. Da qui la confessione del padre che parla di improvvisa caduta. (r.rs.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

