E Marinelli si candida anche all’Accademia

L’Istituto di Belle arti in attesa della nomina del presidente. In lizza anche l’ex manager Asl Tordera
L’AQUILA. Fabrizio Marinelli, giurista aquilano e docente universitario di Diritto privato (come riferiamo nell’articolo sopra), è candidato nella lista presentata al ministero per l’Istruzione (Miur) anche alla carica di presidente dell’Accademia di Belle arti dell’Aquila, un istituto prestigioso, che in passato ha avuto ancora più lustro, avendo annoverato tra i presidenti e gli insegnanti anche personaggi del calibro di Andrea Camilleri e Antonio Calenda.
Al ministero è stata presentata una terna, dove i due candidati più “forti” sono appunto Fabrizio Marinelli e l’ex direttore generale della Carispaq-Bper e poi manager della Asl Sulmona-Avezzano-L’Aquila, Rinaldo Tordera.
Di Marinelli è già stato descritto in sintesi il curriculum nell’articolo in alto sulla Fondazione Carispaq. per quanto riguarda Tordera, non è un uomo nuovo nel settore culturale, in quanto è stato presidente del Conservatorio Casella dell’Aquila e presidente della compagnia teatrale L’Uovo, prima che fosse assorbita nel Tsa. Diciamo che Tordera di cultura ne “mastica”, al punto che – al contrario degli ostacoli che erano stati posti alla sua nomina a direttore generale della Asl, in quanto ritenuto “estraneo all’ambiente medico” – nel caso della possibile nomina alla presidente dell’Accademia di Belle arti, si può dire che sia il candidato espresso dalla maggior parte dei docenti. Il titolo rilasciato dall’Accademia è a tutti gli effetti una laurea, con l’autonomia, da parte del presidente e del consiglio di amministrazione dell’Istituto, di nominare a piacimento docenti e tutto l’altro personale. Insomma, si tratta comunque di un posto che non si può non definire di “peso”.(v.p.)
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