E martedì a Collemaggio il raduno con 500 giovani

22 Aprile 2023

Gli eventi della Perdonanza: appuntamento con le diocesi di Abruzzo e Molise Tutto il programma della giornata. Messa presieduta da monsignor Fusco

L’AQUILA. In occasione dell’Anno della Misericordia, gli arcivescovi e i vescovi d’Abruzzo e Molise hanno organizzato per i giovani delle due regioni una giornata di preghiera, riflessione e festa. L’appuntamento è per martedì 25 aprile all’Aquila. L’afflusso previsto è di circa 500 fra ragazze e ragazzi. Il programma di massima è il seguente: ore 10.30 arrivo e accoglienza nella basilica di San Bernardino. A seguire la catechesi durante la quale il vescovo ausiliare dell’Aquila, monsignor Antonio D’Angelo illustrerà il significato della Perdonanza e il senso del pellegrinaggio. Alle ore 13 è previsto il pranzo al sacco. Alle 15 ritrovo al Parco del Sole. Alle 15.30 liturgia penitenziale e meditazione nella basilica di Collemaggio. Alle 17.30 santa messa presieduta da monsignor Michele Fusco, vescovo di Sulmona-Valva.
L’INDULGENZA
L’Indulgenza, che caratterizza l’Anno della Misericordia, è stata concessa da Papa Francesco il 28 agosto 2022 in occasione della sua visita all’Aquila ed è il prolungamento di un anno di quella della Perdonanza (che di norma può essere lucrata solo per 24 ore). In tal modo si legge nell’atto ufficiale «tutti i fedeli possono lucrare l’Indulgenza plenaria purché siano veramente pentiti e dopo essersi accostati al Sacramento della Confessione e dopo essersi nutriti dell’Eucaristia, abbiano fatto devotamente visita come pellegrini all’aquilana Basilica di Santa Maria di Collemaggio dal giorno 28 agosto 2022 al giorno 28 agosto 2023».
come OTTENERla
Fino al 28 agosto quindi i fedeli e i pellegrini che si recano nella basilica di Collemaggio «potranno ottenere ogni giorno l’indulgenza plenaria partecipando ai riti in onore di San Celestino V oppure raccogliendosi in preghiera al cospetto delle spoglie del Santo per un congruo spazio di tempo. Per ottenere l’indulgenza, inoltre, occorre recitare il Credo, il Padre nostro e una preghiera secondo le intenzioni del Sommo Pontefice. Infine ci si dovrà accostare alla Confessione Sacramentale e alla Comunione Eucaristica entro gli 8 giorni precedenti o seguenti la partecipazione ad un rito in onore di Celestino V oppure dopo aver sostato in preghiera davanti le spoglie del Santo Pontefice. Gli anziani, gli ammalati e tutti coloro che per gravi motivi non possono uscire di casa, ugualmente potranno conseguire l’indulgenza plenaria se, maturato il pentimento di ciascun peccato, davanti a una piccola immagine di San Pietro Celestino partecipino spiritualmente alle celebrazioni, dopo avere offerto le proprie preghiere». (g.p.)