E' morto Mauro Zaffiri, L'Aquila Rugby in lutto

25 Agosto 2017

Lo storico presidente dei neroverdi stroncato da una malattia, aveva 64 anni. Il messaggio della squadra: "Abbiamo perso un compagno di avventura e un fratello". Il ricordo del sindaco Biondi: "Era un leone". Domani i funerali allo stadio Fattori

L'AQUILA. Lutto nel mondo del rugby: è morto ieri sera Mauro Zaffiri, presidente dell'Aquila Rugby. Aveva 64 anni: è stato stroncato da una malattia. Zaffiri era discendente di una nota famiglia di commercianti di autoricambi. Oltre alla passione per il rugby, prima nel Cus e poi nell'Aquila Rugby fino a ricoprire anche l'incarico di presidente del comitato regionale della Federazione italiana rugby,  ha coltivato anche quella per la politica: esponente storico della sinistra, nel post-terremoto è stato in prima linea tra i comitati civici nati per vigilare sulla ricostruzione. I funerali si terranno domani, sabato 26 agosto, alle 11, allo stadio Tommaso Fattori dell'Aquila.

Un toccante messaggio di addio è stato pubblicato sulla pagina Facebook della squadra neroverde: "Nella tua vita ne hai vinte tante di battaglie, su tanti fronti. Sei nato con la palla ovale in mano, e il rugby è stato da sempre la tua passione spassionata, il tuo amore sconsiderato, uno dei tasselli più importanti della tua vita. C'è un solco per L'Aquila, l'Abruzzo e l'Italia ovale: è quello che hai contribuito a tracciare con passione e coraggio, con la determinazione, la grande competenza e la veracità per le quali eri noto a tutti. Sei, ed eri già, la storia del rugby in questa città. Perché tutti in città conoscono Mauro Zaffiri, perché hai attraversato e guidato le generazioni con la tua lucidità brillante e il tuo cuore immenso, con la generosità che ti ha sempre contraddistinto. Te ne sei andato con la semplicità, che ha sempre guidato come un faro la tua vita. E tutti noi abbiamo perso un compagno di avventura e un fratello. Che la terra ti sia lieve, presidente".

Il sindaco dell'Aquila Pierluigi Biondi lo ricorda così: "Mauro per questa città è stato tanto: la radio, i concerti, gli eventi, il Cica Cica Bum, la politica, L'Aquila per la vita, il rugby. Per Mauro questa città era tutto: una passione viscerale e tumultuosa, come una malattia. Una malattia che s'è dovuta presentare in due tempi per abbattere un leone come lui. Dopo tanta fatica adesso riposa in pace, amico mio. Un abbraccio ad Antonella, moglie devota e paziente, e a Maurizio e Giulia, figli fatti della stessa pasta". Così l'ex sindaco Massimo Cialente: "Con Mauro Zaffiri la città perde un protagonista assoluto della vita politica, culturale, sportiva, un attento e capace imprenditore. Io, e tanti con me, perdiamo un compagno leale, onesto, appassionato, un burbero tenero e generoso, un coraggioso, un entusiasta, sempre. Un amico". 

Anche L'Aquila Calcio si unisce al cordoglio: "Mauro è stato un amico grande dello sport aquilano, sempre in prima linea per la sua difesa e da oggi, sicuramente, L'Aquila sportiva sarà più povera senza di lui".