E nelle abitazioni c’è acqua sporca Colpa delle piogge

Disagi a Tagliacozzo, Carsoli, Cappadocia e nel Reatino Polemiche sui mancati avvisi alla popolazione
TAGLIACOZZO. Acqua giallognola dai rubinetti. Un fenomeno causato dal maltempo delle ultime ore che sta creando disagi nelle abitazioni, visto che i residenti non erano stati avvisati. Le piogge tornano a mettere in crisi il sistema idrico marsicano. Il fenomeno, in molti casi, non è stato reso noto tempestivamente alla popolazione, nonostante l’avviso del Consorzio acquedottistico marsicano ai Comuni interessati.
Non è la prima volta che si verifica questa situazione è c’è lo scaricabarile delle competenze per gli avvisi ai cittadini. Il primo problema si è verificato nei giorni scorsi quando il Consorzio acquedottistico marsicano ha divulgato ai comuni di Avezzano, per la frazione di Cese, Capistrello, Magliano de’ Marsi, Scurcola Marsicana e Massa d’Albe un avviso nel quale si precisava che le precipitazioni hanno provocato «un innalzamento dei parametri della torbidità relativa alla sorgente Rio Sonno oltre la soglia limite». A causa di ciò, sono stati attivati i sistemi di chiusura automatica che hanno provocato l’interruzione dell’approvvigionamento idrico verso i principali serbatoi comunali. Il Cam ha sopperito a questo problema, per evitare disagi agli utenti, integrando la rete con un altro acquedotto di adduzione. Quindi l’interruzione del servizio è stata limitata. L’assenza di energia elettrica, causata sempre dal maltempo, ha inoltre provocato il fermo tecnico dell’elettropompa a servizio delle frazioni di Rosciolo e Massa d’Albe per svariate ore della giornata, ma tutto è tornato alla normalità in breve tempo. Il Cam ha chiesto alle amministrazioni comunali di divulgare tali informazioni, ma non in tutti i casi è stato fatto.
Il problema più consistente, invece, è arrivato nella giornata di ieri. Anche in questo caso, tutta colpa dei temporali che hanno messo a dura prova la sorgente di Verrecchie a Cappadocia. C’è stato un aumento dei valori di torbidità e per tale motivo è scattata la chiusura automatica con interruzione immediata del flusso idrico. È stato vietato l’utilizzo dell’acqua per scopi umani. Sono stati interessati dal problema Tagliacozzo per le frazioni di Gallo, San Donato, Poggio Filippo, Sorbo, Piccola Svizzera e zona di Porta Valeria, Cappadocia per frazione Verrecchie basso, Sante Marie per il capoluogo, Scanzano e San Giovanni, Carsoli capoluogo, a esclusione delle frazioni, oltre Borgorose, comune in provincia di Rieti, per la località Ramo Destro. In molti rubinetti delle abitazioni, in alcune zone di Tagliacozzo, ieri l’acqua appariva marrone, probabilmente a causa problemi interni alla rete urbana.
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