E non si arresta la bufera politica

13 Gennaio 2024

Lancia: «Polemiche strumentali». L’opposizione attacca su sicurezza e costi

L’AQUILA. Non si placa la polemica politica sulla vicenda della funivia del Gran Sasso. Le opposizioni hanno chiesto la convocazione di un consiglio comunale straordinario, ma per l’assessore comunale al Turismo Ersilia Lancia si tratta di posizioni strumentali. «La nostra montagna», afferma Lancia, «merita di essere vissuta anche in questo 2024 e la ripresa del servizio di funivia di Fonte Cerreto va salutata con favore adesso che le previsioni meteo ci regalano finalmente neve e dopo il breve stop che ha generato dubbi nel comparto turistico e negli utenti. Sorprende quindi l'atteggiamento di chi, in queste ore, sta creando strumentalmente incertezze rispetto al parere di Ansfisa, atto di natura squisitamente e chiaramente tecnica. Forse qualcuno avrebbe preferito la chiusura della cabinovia, facendo sfumare l'intera stagione invernale e mettendo in ulteriore difficoltà gli operatori della montagna». Per Lancia, «gli amanti del Gran Sasso potranno anche in questa stagione praticare gli sport invernali e godere di neve vera sulla vetta più alta e più suggestiva degli Appennini. Il Comune, dal suo canto, continuerà a lavorare sui progetti di rilancio e ammodernamento che consentiranno una maggiore e migliore fruibilità di questo bene prezioso». Sulla vicenda ieri è intervenuta Simona Giannangeli, capogruppo L’Aquila Coraggiosa: «Il ministero si pronuncia con una serie di prescrizioni per la ripresa dell’attività dell’impianto e proprio queste prescrizioni indicano che c’erano e ci sono pericoli nel funzionamento dello stesso. La domanda da porsi è: l’impianto è sicuro? O si sta agendo, come è prassi in questo Paese, in maniera superficiale, per cogliere come sempre il consenso quotidiano delle persone, mentre si mette in pericolo l’incolumità di chi salirà su quella funivia?». Pone una serie di domande il consigliere comunale di Azione L’Aquila: «Quali risorse tecniche faranno l’esame quotidiano? A quali costi? Con quali responsabilità? In che tempi potrà essere progettato e istallato un sistema di monitoraggio micrometrico delle funi? È conveniente affrontare questa spesa da qui a maggio? E visto che bisogna cambiare le quattro funi, e che ci dicono saranno necessari quattro mesi solo per la fornitura, sono stati individuati i fondi necessari ed è partita la gara per la fornitura?». (r.s)
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