E passa la mozione sul treno veloce

3 Gennaio 2023

Il consiglio comunale sollecita il confronto istituzionale: «A Roma in un’ora»

AVEZZANO. Un confronto con Regione e governo e iniziative politico-amministrative a sostegno del progetto per la linea ferroviaria veloce Roma-Avezzano, affinché i tempi di percorrenza scendano al di sotto di 60 minuti. È questo il contenuto della mozione, approvata all’unanimità dall’ultimo consiglio comunale di Avezzano, per il potenziamento della tratta ferroviaria di collegamento con la capitale. Il provvedimento è stato presentato dalla consigliera di opposizione Lorenza Panei, del gruppo Pd, e approvato dopo l’inserimento di un emendamento della maggioranza. L’amministrazione ha optato per una «calendarizzazione dell’incontro, già concordato insieme ad altri comuni del territorio, con il commissario straordinario per gli interventi infrastrutturali, Vincenzo Macello, nel corso del quale illustrare le necessità del territorio, anche in rapporto ad una celere e sicura definizione dell’iter dei lavori». La maggioranza si è poi impegnata, come riportato dall’emendamento, «alla convocazione di un consiglio comunale con tutte le istituzioni interessate alla realizzazione dell’infrastruttura, per aprire un confronto sullo stato dell’arte, anche considerando una riprogrammazione dei tempi di attuazione dei lotti funzionali della ferrovia». Il collegamento ferroviario tra Roma e Pescara rappresenta un’infrastruttura vitale per la città di Avezzano, per la Marsica e per tutto il territorio delle aree interne d’Abruzzo. Secondo il Pd è «un’opera infrastrutturale considerata strategica e una priorità nel migliorare la viabilità e, conseguentemente, la competitività di tutto il Centro Italia, creando un sistema metropolitano ad alta frequenza e capillare al territorio».
La mozione richiama inoltre il protocollo d’intesa tra Rete ferroviaria italiana, Regioni Lazio e Abruzzo e ministero delle Infrastrutture sottoscritto in data 4 marzo 2020 per la progettazione e realizzazione dell’opera. Gli interventi sono stati inseriti tra quelli strategiche a livello nazionale e il potenziamento dell’infrastruttura è rilevante ai fini della strategia per la trasversalità Tirreno-adriatica nell’ambito delle reti Europee Ten t, come spiegato nel «Fondo complementare del piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) che destina alla realizzazione dell’opera circa 630 milioni per la cantierizzazione dei primi lotti funzionali dell’opera, a partire dai tratti Avezzano-Roma e Sulmona-Pescara».
L’obiettivo del consiglio comunale tutto, è quindi quello di evitare lungaggini sugli interventi attraverso una riprogrammazione dei tempi di attuazione dei lavori.
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