E per Giannini è festa: «Ma senza eccessi»

19 Novembre 2019

AVEZZANO. Allena da più di dieci anni, ma una soddisfazione così Corrado Giannini non l’aveva ancora assaporata. Allenatore in seconda con Ersilio Cerone all’Avezzano, un’esperienza all’estero...

AVEZZANO. Allena da più di dieci anni, ma una soddisfazione così Corrado Giannini non l’aveva ancora assaporata. Allenatore in seconda con Ersilio Cerone all’Avezzano, un’esperienza all’estero insieme al più famoso fratello Giuseppe (“il principe” centrocampista della Roma e della Nazionale) e collaboratore di Tonino Torti in quel di Penne. Poi la decisione di mettersi in proprio e da due stagioni eccolo alla guida del Pucetta.
Ma come ha preparato questa partita Giannini?
«Sapevamo che di fronte avevamo un avversario con tanta qualità, per cui ho detto ai ragazzi di cercare di chiudere gli spazi e cercare di ripartire, sfruttando quelle che in fondo sono le nostre caratteristiche, perché in avanti abbiamo gente veloce, ed è quello che abbiamo fatto».
Merito di qualcuno in particolare?
«Non direi, è stata una grande prestazione da parte di tutta la squadra. Avevamo pensato di limitare il raggio d’azione di Zanon, il loro elemento qualitativamente più forte e devo dire che la disposizione è stata rispettata, almeno fino a che Zanon ha giocato a centrocampo».
In serata grande festa?
«Ma senza eccessi, perché nel bar dove ci si ritrova di solito a fine gara, il clima è talmente familiare che non si fanno drammi anche in caso di sconfitta». (p.oli.)
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