E Pratola intitola una strada a Di Pillo

PRATOLA PELIGNA. La Festa della Liberazione a Pratola Peligna è quest’anno all’insegna del ricordo di Rocco Di Pillo. In molti hanno sfidato il freddo e la pioggia per assistere all’intitolazione di...
PRATOLA PELIGNA. La Festa della Liberazione a Pratola Peligna è quest’anno all’insegna del ricordo di Rocco Di Pillo. In molti hanno sfidato il freddo e la pioggia per assistere all’intitolazione di una strada della zona nuova del paese, alla memoria del deportato nei lager nazisti. L’iniziativa promossa dall’amministrazione guidata dal sindaco Antonio De Crescentiis ha trasformato il 25 aprile in una giornata davvero particolare. Alla cerimonia hanno partecipato, oltre al primo cittadino e al vescovo Angelo Spina che ha benedetto la targa, i parenti di Rocco Di Pillo e molti cittadini. Tra loro anche Stefano Caccialupi segretario generale dell’associazione nazionale ex internati, lo storico Riccardo Lolli, l’ex preside Ezio Pelino che ha avuto un ruolo determinante nel riportare alla luce la storia di Di Pillo, Maurizio Acerbo della segreteria nazionale di Rifondazione comunista e l’onorevole Antonio Castricone. Tutti lì per rendere omaggio a un uomo che ha pagato con il carcere prima e la deportazione nei lager poi il rifiuto di obbedire agli ordini dei nazisti. Le celebrazioni a Pratola, nel centro medaglia di bronzo al merito civile, sono continuate con una messa, con la deposizione della corona d’alloro al monumento ai caduti e un convegno a palazzo Santoro Colella. (f.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

