E resta in sospeso il secondo invio del gatto delle nevi
L’ondata di maltempo blocca anche il trasporto in quota di un secondo gatto delle nevi. Sabato 30 gennaio il primo tentativo è andato fallito, ma per il momento la speranza di far arrivare un altro...
L’ondata di maltempo blocca anche il trasporto in quota di un secondo gatto delle nevi. Sabato 30 gennaio il primo tentativo è andato fallito, ma per il momento la speranza di far arrivare un altro battipista fino a Valle Majelama sembra affievolirsi sempre di più. Riuscire a portare in quota un mezzo per la rimozione meccanica della neve sarebbe stato di grande aiuto per ispezionare i punti in cui gli accumuli raggiungono anche i dodici metri di altezza. Finora i soccorritori hanno potuto contare solo sulle pale e la forza delle loro braccia per scavare tra la neve e il ghiaccio sotto diversi metri. A complicare le ricerche è anche la vastità della zona da passare al setaccio con le sonde, visto che nessuno dei dispersi indossava l’Arva. Secondo gli esperti, la valanga più grande era lunga 600 metri e aveva una larghezza di 200 metri. (f.d.m.)

