E Rocca di Mezzo punta sullo stadio per il fondo

16 Gennaio 2022

ROCCA DI MEZZO. La giunta comunale di Rocca di Mezzo, guidata dal sindaco Mauro Di Ciccio, con una delibera ha approvato lo studio di fattibilità tecnica ed economica per due interventi da finanziare...

ROCCA DI MEZZO. La giunta comunale di Rocca di Mezzo, guidata dal sindaco Mauro Di Ciccio, con una delibera ha approvato lo studio di fattibilità tecnica ed economica per due interventi da finanziare con il fondo complementare del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). Si tratta della realizzazione dello “stadio” per lo sci di fondo sui Piani di Pezza, per un importo complessivo di circa 600.000 euro, e della ristrutturazione dell’edificio “denominato il Mercatino” che si trova a Rocca di Mezzo e che dovrebbe diventare base logistica dello “stadio” per lo sci di fondo.
CEMENTO BANDITO
Va fatta subito una premessa: il progetto approvato dalla giunta di Rocca di Mezzo non ha nulla a che vedere con la mega struttura della quale si parlò nel 2015-2016, una sorta di Disneyland dello sci, pare finanziata dai russi, che suscitò un mare di polemiche. In questo caso non si prevede nemmeno un centimetro cubo di cemento. Si tratterà solo di battere delle piste e renderle fruibili.
NEVE ARTIFICIALE?
L’unico “diversivo” a cui si sta pensando – ma è ancora tutto da definire – è la possibilità di realizzare un impianto di innevamento artificiale (su un percorso ben definito e limitato) sfruttando l’acqua che potrebbe essere raccolta in una cava ormai dismessa.
«PROGETTO ECOLOGISTA»
«Per Rocca di Mezzo la valorizzazione dei Piani di Pezza con un progetto che non esito a definire ecologista», afferma il sindaco Di Ciccio, «è decisivo per il futuro. Lo sci di fondo è una disciplina che ha molti appassionati. Ma non c’è solo lo sci, ma anche le ciaspolate e le escursioni su cui vorremmo puntare soprattutto nel periodo estivo».
ALTRI SERVIZI
L’edificio a servizio dello “stadio” dovrebbe avere una struttura per il primo soccorso, per ospitare la giuria (in caso di gare nazionali o internazionali), la stampa, con spazi per la sciolinatura, ufficio gara, bagni e spogliatoi e per le attrezzature per la preparazione delle piste e la relativa segnaletica sul circuito tutte cose già previste nel progetto predisposto nel 2016 ma che non aveva nulla a che fare con quello dei “russi”.
VIABILITà E PARCHEGGI
Rocca di Mezzo, insieme con la vicina Rocca di Cambio, punta anche su fondi regionali per la viabilità e la mobilità. Si pensa a navette per il trasporto dei turisti, a parcheggi non impattanti e a migliorare alcuni tratti stradali. Insomma un progetto di sviluppo a tutto tondo nel rispetto di un tesoro naturale che ha pochi eguali in Italia. In senso “ecologista” va anche considerata la recente decisione del Comitato regionale Via (valutazione impatto ambientale) di bocciare una mega lotizzazione a Prato della Madonna” (oltre 22.000 metri quadrati) proprio nei pressi di Rocca di Mezzo. L’obiettivo era realizzare 13 villette. La lottizzazione era stata bocciata già nel 2019 dal Consiglio di Stato su ricorso delle associazioni ambientaliste.
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