E Santilli segue il percorso avviato da Avezzano: «Servono sinergie e idee innovative»
Via al confronto con associazioni di categoria e parti sociali per pianificare la ripartenza a Celano. Per impostare il percorso il sindaco chiama a raccolta i rappresentanti di Confesercenti,...
Via al confronto con associazioni di categoria e parti sociali per pianificare la ripartenza a Celano. Per impostare il percorso il sindaco chiama a raccolta i rappresentanti di Confesercenti, Confcommercio, Confartigianato, Cna, Cidec, Fiva-Confcommercio, Help commercio, Coldiretti, Confagricoltura e Cia per mercoledì alle 12 nella sala consiliare.
«La macchina della solidarietà è partita già da giorni per le famiglie più in crisi con l’erogazione di oltre 200 buoni spesa», afferma Settimio Santilli, «però questo non basta. Ora bisogna lavorare assolutamente sul tessuto economico locale che risente fortemente della sospensione delle attività commerciali e artigianali».
L’amministrazione Santilli, quindi, consapevole delle criticità per il mondo produttivo e commerciale punta a fare gioco di squadra per pianificare la strategia. «Per sostenere la ripartenza di commercio e artigianato, che dopo quasi 2 mesi di chiusura e con tempi di riapertura incerti hanno subito forti contraccolpi che potrebbero essere ancora più gravi, se non irreversibili», aggiunge, «è necessaria la condivisione di un percorso fattivo su cui lavorare in sinergia, ma soprattutto di idee innovative utili. L’amministrazione ha già fatto un primo passo con la sospensione di alcune tasse locali di competenza, ma non può essere sufficiente. Per rilanciare il settore c’è bisogno della collaborazione di tutti con una pianificazione e una programmazione a medio e lungo termine. L’agricoltura stessa risente della mancanza di manodopera nel Fucino che sta incidendo sulla pianificazione delle coltivazioni. È necessario quindi un tavolo aperto permanente che porti a valutare nel tempo le problematiche e le soluzioni da riportare anche su ambiti sovracomunali». (m.s.)
«La macchina della solidarietà è partita già da giorni per le famiglie più in crisi con l’erogazione di oltre 200 buoni spesa», afferma Settimio Santilli, «però questo non basta. Ora bisogna lavorare assolutamente sul tessuto economico locale che risente fortemente della sospensione delle attività commerciali e artigianali».
L’amministrazione Santilli, quindi, consapevole delle criticità per il mondo produttivo e commerciale punta a fare gioco di squadra per pianificare la strategia. «Per sostenere la ripartenza di commercio e artigianato, che dopo quasi 2 mesi di chiusura e con tempi di riapertura incerti hanno subito forti contraccolpi che potrebbero essere ancora più gravi, se non irreversibili», aggiunge, «è necessaria la condivisione di un percorso fattivo su cui lavorare in sinergia, ma soprattutto di idee innovative utili. L’amministrazione ha già fatto un primo passo con la sospensione di alcune tasse locali di competenza, ma non può essere sufficiente. Per rilanciare il settore c’è bisogno della collaborazione di tutti con una pianificazione e una programmazione a medio e lungo termine. L’agricoltura stessa risente della mancanza di manodopera nel Fucino che sta incidendo sulla pianificazione delle coltivazioni. È necessario quindi un tavolo aperto permanente che porti a valutare nel tempo le problematiche e le soluzioni da riportare anche su ambiti sovracomunali». (m.s.)

