E senza commissioni si rischia di perdere i soldi per Antrosano
AVEZZANO. Finanziamenti a rischio per il mancato rinnovo delle commissioni consiliari. La lunga genesi del nuovo corso amministrativo, che ha lasciato in stand-by i vecchi organismi politici, sta per...
AVEZZANO. Finanziamenti a rischio per il mancato rinnovo delle commissioni consiliari. La lunga genesi del nuovo corso amministrativo, che ha lasciato in stand-by i vecchi organismi politici, sta per produrre effetti nefasti sulla variazione di bilancio approvato dalla giunta De Angelis il 27 febbraio, con i poteri del consiglio comunale: l’atto adottato in via d’urgenza, che interessa vari interventi, con in testa il rifacimento del manto erboso del campo di Antrosano e un finanziamento per la riserva del monte Salviano, rischia di diventare carta straccia senza l’approvazione dell’assise civica entro i 60 giorni previsti dalla legge, previo parere della commissione. Il sì alla delibera deve arrivare entro il 29 aprile, solo cinque giorni dopo il consiglio comunale fissato per il 24 aprile alle 17 con all’ordine del giorno surroghe e sfiducia alla presidente del consiglio Iride Cosimati, messa sul banco degli accusati dalla coalizione Di Pangrazio e dal Movimento 5 Stelle sia per il mancato rinnovo delle commissioni che per la mancata comunicazione al consiglio di una nota del prefetto. Per evitare il peggio, la maggioranza voleva inserire il punto al prossimo consiglio, ma senza esito.
«Questo è il risultato della pessima gestione del consiglio comunale da parte della presidente Cosimati», afferma l’ex sindaco Giovanni Di Pangrazio, «che invece di procedere alle surroghe nei tempi previsti dopo la sentenza del Consiglio di Stato, è rimasta inerte in attesa del mercato delle vacche portato avanti dal sindaco Gabriele De Angelis. Quest’ultimo, dopo aver urlato ai quattro venti la sua autonomia, è passato a Forza Italia e al centrodestra tradendo i suoi consiglieri civici e i cittadini». (m.s.)
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