E si cambia a Palazzo Fibbioni e Villa Gioia

10 Dicembre 2023

Il primo ospiterà il settore della ricostruzione pubblica, sportelli per la cittadinanza nell’altra sede

L’AQUILA. L’attesa inaugurazione di Palazzo Margherita ridisegna la geografia delle sedi istituzionali del capoluogo. Non verrà infatti sospeso il contratto di locazione da circa 30mila euro l’anno di Palazzo Fibbioni, che dopo il trasloco degli uffici del sindaco e della segreteria generale resterà quindi a disposizione del Comune e sarà destinato a ospitare gli uffici della ricostruzione pubblica, adesso in via Avezzano, dove però resteranno gli uffici di urbanistica, ispettorato urbanistico e ricostruzione privata. Palazzo Fibbioni è sede del Comune dal 2015. L’edificazione dell’edificio è riconducibile agli ultimi anni del XVI secolo (Giambattista Fibbioni, figlio di Bartolomeo vi abitava già nel 1578) ed è considerato uno dei primi esempi di architettura civile aquilana di stampo rinascimentale. Lesionato già dal terremoto del 1703, è stato nuovamente danneggiato dal sisma del 2009 venendo poi restaurato a partire dal 2012. I lavori si sono conclusi nell’agosto del 2014.
La sede comunale di Villa Gioia, di proprietà dell’ente, ospiterà invece un front office con sportelli per la cittadinanza. «L’intenzione è quella di riportare in centro quegli uffici che non hanno bisogno del contatto con il pubblico», spiega il vicesindaco Raffaele Daniele. «Per tutti quelli che invece richiedono una certa accessibilità dei cittadini cerchiamo di mantenere quelle strutture che dispongono di ampie possibilità di parcheggio, così da lasciare al cittadino la possibilità di adempiere alle proprie esigenze in tutta comodità e senza stress». Un cambio di destinazione d’uso riguarderà poi anche l’edificio prospiciente l’ormai ex sede comunale di Villa Gioia, da cui alcuni uffici del bilancio si sposteranno nella nuova sede di Palazzo Margherita e saranno sostituiti dalla Centrale unica di committenza.