E si punta sulle quotazioni on line

13 Marzo 2018

I gestori di hotel cercano di attirare clienti attraverso la piattaforma Travel Appeal

L'AQUILA. È scattata la caccia ai “galloni” dopo la pubblicazione sul Centro dei dati di Travel Appeal, la piattaforma che raccoglie le recensioni degli alberghi da tutti i canali on line. Post su Facebook, certificazioni in bella mostra, posizionamento sui siti. Una gara di visibilità che affonda le radici nella classifica stilata da Travel Appeal, che ha rilevato come il 70 per cento degli hotel a tre stelle presenti all'Aquila abbia un punteggio tra 9 e 10. Valori molto alti, che denotano una buona accoglienza. Non l'ha presa bene, invece, chi è scivolato in fondo alla classifica, in base alle votazioni su posizione, pulizia e ristorazione. Agli ultimi posti sono finite strutture considerate troppo “vecchie” e altre dove non è neppure consentito fare colazione, ma si usufruisce di un ticket per accedere al bar più vicino. Scelte che i viaggiatori non hanno gradito. E allora via alla pubblicità, nel tentativo di risalire la china.
Tra i più quotati il Federico II, che il 2 marzo scorso ha ottenuto, proprio da Travel Appeal, la certificazione nazionale, che attesta il livello qualitativo della struttura. «Dal 2015», spiega il direttore Roberto Laglia, «ho avviato uno studio sulla concorrenza delle strutture ricettive aquilane per migliorare l'offerta turistica. Siamo partiti con 70 punti su cento di quotazione per arrivare a 90».
Anche il San Michele, seppure non premiato da Travel Appeal, ha di che vantarsi: dal 2003 al 2017 è stato l'unico albergo a tre stelle della città ad essere inserito nella guida Michelin.
«I siti raccolgono informazioni anche attraverso parole- chiave», dice Silvana Contento, responsabile del San Michele, «la recensione positiva di un cliente diceva che non aveva riscontrato alcun problema, ma la parola problema ha fatto scattare la catalogazione negativa. La nostra struttura, a livello di servizi, è come un quattro stelle. Forse siamo stati penalizzati dalla vicinanza con i cantieri ma, proprio perché in centro, il nostro hotel è molto richiesto».
Mentre Travel Appeal legge le recensioni di tutti i canali on line, Booking assegna il punteggio solo in base alla clientela, mentre Tripadvisor raccoglie i commenti anche di chi non ha mai visitato la struttura. (m.p.)
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