E si valorizza l’area archeologica

29 Marzo 2023

Al via il progetto di restauro delle ville d’epoca romana nell’istituto dei finanzieri

L’AQUILA. È stato firmato il protocollo d’intesa per la realizzazione del progetto di valorizzazione del sito archeologico di epoca romana presente all’interno della Scuola ispettori e sovrintendenti della Guardia di finanza dell’Aquila, finanziato dalla Fondazione Carispaq.
L’accordo è stato sottoscritto dal comandante della Scuola, il generale Cristiano Zaccagnini, dalla soprintendente archeologia Belle Arti e paesaggio per le province di L’Aquila e Teramo, Cristina Collettini, dal direttore regionale Abruzzo dell’Inail, Nicola Negri, dal presidente della Fondazione Carispaq, Domenico Taglieri, e dal Direttore del dipartimento di Scienze umane dell’Università degli Studi dell’Aquila, Marco Segala.
Il protocollo d’intesa consentirà la riqualificazione del sito archeologico di epoca tardo antica rinvenuto nel corso della realizzazione delle strutture della Scuola della Finanza. Proprio nel corso dei lavori di realizzazione della Scuola tornarono alla luce alcune ville databili tra il I secolo a.C. e il VI d.C., tra cui quella oggetto del protocollo d’intesa, che si trova proprio al centro del vasto complesso di edifici della Scuola; attualmente è visibile la pars rustica della villa, ovvero l’area in cui si svolgevano le attività produttive, in genere legate allo sfruttamento dell’agricoltura.
L’intervento, i cui lavori partiranno prima dell’estate, prevede nella prima fase la conservazione del sito con lavori di pulizia ed eventuali restauri; nella fase successiva verrà realizzato un percorso a basso impatto che renderà il sito accessibile con l’installazione di opportuna illuminazione, pannelli, leggii e totem per ricostruire la storia della villa e il suo legame col territorio. Alcuni di questi supporti informativi saranno trasparenti, con serigrafia ricostruttiva dei volumi perduti per dare al visitatore l’immagine originaria, nelle dimensioni e nei volumi architettonici, dell’edificio oggi rudere. Il progetto di valorizzazione, manutenzione e restauro del sito archeologico sarà elaborato dall’architetto Federico Santoro, mentre gli aspetti storici e archeologici saranno curati grazie al supporto scientifico offerto dal Dipartimento di Scienze umane-settore scienze archeologiche dell’Università dell’Aquila e dalla stessa Soprintendenza.
Il comandante Zaccagnini ha sottolineato «l’importanza della sinergica collaborazione con gli Enti interessati all’iniziativa e ha rimarcato la vicinanza dell’istituto, vero polo culturale a 360 gradi, alla città dell’Aquila».
«La Fondazione Carispaq», ha dichiarato il presidente Domenico Taglieri, «è particolarmente lieta di aver potuto partecipare in maniera attiva all’iniziativa. L’accordo ha un rilevante significato culturale».