E sull’allarme discariche si muoverà la prefettura

AVEZZANO. Più punti della piana del Fucino invasi dai rifiuti. Un fenomeno, quello delle micro e macro discariche abusive, che continua a deturpare soprattutto fossati e canali. Senza trovare un...
AVEZZANO. Più punti della piana del Fucino invasi dai rifiuti. Un fenomeno, quello delle micro e macro discariche abusive, che continua a deturpare soprattutto fossati e canali. Senza trovare un freno. La vastità della piana rende difficilissimi i controlli, soprattutto nelle ore notturne.
Se n’è parlato nel corso dell’ultimo tavolo di lavoro convocato in prefettura per l’esame delle varie problematiche e criticità nella zona fucense.
Erano presenti il prefetto dell’Aquila, Cinzia Torraco, i sindaci dei comuni dell’area (Aielli, Avezzano, Celano, Cerchio, Collarmele, Luco dei Marsi, Ortucchio, Pescina, San Benedetto dei Marsi e Trasacco), esponenti del Consorzio di bonifica ovest, delle associazioni Confagricoltura, Coldiretti e Confederazione agricoltori italiani, il vicepresidente della Regione Abruzzo, Emanuele Imprudente, con delega all’Agricoltura.
Nel corso della riunione il prefetto ha sollecitato gli interventi di tutti i presenti sul tema dei rifiuti ingombranti e su quello della sicurezza delle strade fucensi, argomenti che hanno fornito ampi spunti di riflessione e che saranno al centro di prossimi incontri volti alla ricerca delle più adeguate soluzioni, di concerto tra le amministrazioni presenti sul territorio. Imprudente ha illustrato la programmazione già in essere e quella in via di definizione, legata anche al possibile accesso a fondi europei per interventi miranti anche alla gestione dei rifiuti ingombrati e inquinanti. (p.g.)
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