E un monumento ricorda la visita

La Fontana della trasparenza è sorta nel luogo dove venne scattata la storica foto
ALFEDENA. Solo pochi giorni fa la comunità di Alfedena ha inaugurato la “Fontana della trasparenza” in memoria del giudice antimafia Paolo Borsellino e della sua scorta. L’idea è venuta proprio guardando quella foto scattata nel settembre del 1976 quando Borsellino era in visita da suo cugino Bruno Lepanto, ex segretario del Comune abruzzese. Da tempo il Comune di Alfedena sta lavorando per la valorizzazione a fini turistici del bacino di Montagna spaccata e, mentre si stava realizzando la fontana, si è deciso di intitolarla a Borsellino. «Abbiamo avviato da tempo un progetto di riqualificazione e valorizzazione ai fini turistici del bacino, in collaborazione con Enel green power che ne è titolare», afferma il sindaco Luigi Milano, «è stata stipulata una convenzione per la gestione delle sponde e stiamo promuovendo delle attività per il rilancio. Proprio nell’ambito di questa iniziativa abbiamo deciso di creare una fontana per poter assicurare l’acqua a chi decide di fermarsi per qualche ore nella zona». Il collegamento della fontana realizzata da Amedeo Di Giulio e Mauro Monacelli con il nome di Borsellino è nato subito dopo. «Tutti conoscevamo quella foto scattata con Borsellino e la sua famiglia sulle sponde del lago», ha concluso il sindaco, «così abbiamo deciso di intitolarla al giudice e inaugurarla nel giorno del 30° anniversario della sua scomparsa». (e.b.)
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