E va avanti l’indagine sull’attentato alla tv

Il precedente del 29 novembre: utilizzata una carabina ad aria per danneggiare l’auto dell’emittente
SULMONA. Vanno avanti le indagini in sinergia della Squadra mobile dell’Aquila e del commissariato di Sulmona per l’atto intimidatorio messo in atto lo scorso 29 novembre nei confronti dell’auto di servizio dell’emittente televisiva di Onda Tv. Dalle analisi dei filmati di videosorveglianza installati in viale Mazzini non sarebbero emersi elementi utili per l’identificazione degli autori del grave ed inquietante gesto. Tuttavia ulteriori approfondimenti sono stati disposti soprattutto sui modelli delle auto in transito e sui proiettili recuperati, molto probabilmente appartenenti a una carabina ad aria compressa stando alle prime verifiche balistiche. Erano le 19.45 dello scorso 29 novembre quando ignoti, a bordo di un’auto che procedeva in direzione Porta Napoli, hanno sparato tre colpi all’auto di proprietà dell’emittente, utilizzata per lo svolgimento dell’attività professionali. Ad accorgersi dei fori sul lunotto e montate posteriore della vettura, una Rav 4 parcheggiata davanti la sede dell’emittente, è stata la titolare della testata giornalistica, Pasquina Schiappa, poco prima della messa in onda del telegiornale serale. La polizia ha quindi recuperato i proiettili e ha acquisito gli articoli degli ultimi tre mesi pubblicati dalla testata, e scritti dal giornalista Andrea D’Aurelio, legati anche a fatti di cronaca e giudiziari. Sarebbero almeno tre o quattro le piste sulle quale gli inquirenti stanno lavorando anche se al momento riscontri certi non sono ancora arrivati. L’unica cosa certa per gli investigatori è che si sia trattato di un gesto intimidatorio nei confronti dell’emittente e di chi ci lavora. (c.l.)

