Ecco il nuovo regolamento per le rievocazioni storiche

Quali caratteristiche, i finanziamenti previsti, come fare per avere l’iscrizione: alla stesura del testo hanno contribuito numerosi gruppi e associazioni locali
L’AQUILA. Via libera dalla giunta comunale al regolamento sulle rievocazioni e ricostruzioni storiche. Il documento è stato illustrato, al Palazzetto dei Nobili, dall’assessore alla Partecipazione e alle Politiche educative, Francesco Cristiano Bignotti, alla presenza dei numerosi gruppi storici locali, che hanno contribuito alla stesura del testo. Alla delibera è allegato il “Regolamento per la rievocazione-ricostruzione storica partecipata del Comune dell’Aquila”, che prevede anche l’istituzione di due albi comunali, per le associazioni storiche e per le manifestazioni storiche. Per tutti gli iscritti agli albi è previsto il patrocinio del Comune e un contributo fino a 5mila euro.
REQUISITI RICHIESTI. «Per associazioni di rievocazione storica» si legge «si intendono le associazioni che hanno per fine statutario la conservazione della memoria storica del proprio territorio, rispettando i criteri di coerenza storica mediante le varie forme di studio, espressione artistica, realizzazione di attività ed eventi storici, quali: l’arte della bandiera; l’arte del tiro con l’arco e la balestra; la musica storica; la danza storica; il costume storico; le rappresentazioni teatrali; arti e mestieri storici; le arti militari e le battaglie; i giochi ed i tornei storici; i palii storici; gli sport della tradizione; la tradizione eno-gastronomica». Per associazioni di ricostruzione storica si intendono invece «le associazioni o gli enti che hanno per fine statutario la conservazione e la valorizzazione della storia del proprio territorio e che rispettano i seguenti criteri e requisiti: svolgimento di attività di ricostruzione storica mediante l'utilizzo di vestiti, armi, armature ed altri manufatti, realizzati secondo fonti documentali; realizzazione di manufatti esteticamente e funzionalmente compatibili con quanto risultante dalle fonti, con i materiali e le tecniche risultanti dall’elaborazione delle fonti stesse: rispetto dei criteri di coerenza storica».
ISCRIZIONI. La domanda di iscrizione «deve essere presentata dal legale rappresentante dell’associazione, corredata dalla seguente documentazione: atto costitutivo e statuto; relazione sul periodo storico di riferimento e sulle attività svolte; documentazione fotografica e giornalistica. Per le associazioni di ricostruzione storica la relazione deve descrivere il periodo di riferimento, le attività svolte e illustrare i vestiti, le armi, le armature e i manufatti utilizzati, citando le fonti documentali di riferimento». Necessaria la «dichiarazione che la manifestazione si svolge con cadenza periodica da almeno due anni con continuità salvo cause di forza maggiore».
TAVOLO. È istituito un tavolo permanente di partecipazione «per la valorizzazione delle associazioni e delle manifestazioni di rievocazione e ricostruzione storica iscritte negli elenchi comunali. Il tavolo è composto dagli assessori (o loro delegati) a partecipazione e politiche educative, cultura, turismo; dirigente del settore politiche per la promozione territoriale; le associazioni storiche iscritte agli albi».
CONTRIBUTI. Il Comune «eroga contributi alle associazioni di rievocazione e ricostruzione storica e ai soggetti organizzatori delle manifestazioni-progetti di rievocazione e ricostruzione storica, iscritti negli albi comunali come a esempio eventi, pubblicazioni, mostre, convegni, celebrazioni e altre iniziative aventi la finalità di far conoscere, valorizzare, promuovere i valori della rievocazione e della ricostruzione storica».
VALUTAZIONE. Viene istituita una Commissione di valutazione dei progetti e delle manifestazioni composta da: dirigente settore promozione territoriale, funzionario dello stesso settore, rappresentanti di ogni associazione storica.

