Ecco il piano del Comune contro ghiaccio e neve

6 Dicembre 2017

Pronti 20 spazzaneve e un sistema radio che li monitorerà in un solo minuto Previsto il ricorso a spalatori privati. Interventi prioritari per ospedale e scuole

L’AQUILA. Il piano neve è da sempre il “tallone d’Achille” di tutte le amministrazioni comunali. In vista delle annunciate precipitazioni, la giunta municipale ha predisposto un nuovo schema organizzativo finalizzato, almeno nelle intenzioni, a fronteggiare meglio le difficoltà che, da qui a qualche giorno, dovranno essere affrontate quando scatterà l’allarme e sarà attivato il Piano di emergenza comunale.
IL GELO. Il pericolo numero 1, comunque, non è la neve ma il gelo. «La nevicata», è scritto nel Piano neve, «indubbiamente è il fenomeno che può dare il massimo ostacolo alla circolazione, ma non si deve dimenticare che le gelate, in genere, nelle ore notturne, hanno una frequenza dieci volte superiore a quella delle nevicate. Si tratta di un evento di minor rilevanza ma che deve essere affrontato con maggiore frequenza».
UOMINI. Il responsabile del Piano neve è lo stesso titolare del servizio tecnico manutentivo, Berardino Tarquini, il quale si avvale di altre figure che vanno dal coordinatore generale al coordinatore tecnico che avvierà la sala operativa neve, fino agli agenti di polizia municipale. Questo nucleo sarà complessivamente formato da venti persone. Previsto, ora in via ufficiale, che l’ente potrà avvalersi di spalatori: saranno reclutati tra i volontari dipendenti delle aziende municipalizzate e tramite elenchi comunali di lavoratori occasionali. Sarà la sala operativa a indicare loro le aree di intervento dove non possono arrivare gli spazzaneve. La priorità sarà data a interventi ai marciapiedi delle vie più frequentate tra cui viale della Croce Rossa, via De Gasperi, via Strinella, via Acquasanta, viale Panella e le fermate degli autobus. I tempi di attivazione delle persone reclutate nel Piano neve sono brevi: esse dovranno garantire l’intervento nel massimo arco di 30 minuti dalla chiamata. La fase di preallarme, ovviamente, sarà monitorata con prefettura (tramite l’allestimento del Centro operativo viabilità per fornire informazioni), questura, vigili del fuoco, polizia municipale.
MEZZI. Sono una ventina i mezzi del Comune di cui è previsto l’impiego, di cui sei Mercedes Unimog dotati di spargisale e lama, vomere e fresaneve, sette camion Iveco con simili strumentazioni, altri tre camion, un carrellone e un bobcat. A questi si aggiungono gli automezzi che verranno messi a disposizione dalle ditte private soprattutto per le frazioni.
IMPIANTI RADIO. Il nuovo sistema radio “Tetra 5” permetterà di monitorare, entro 60 secondi, il movimento degli automezzi e i loro transiti consentendo di verificare la corretta applicazione del Piano neve in tempo reale.
INTERVENTI PRIORITARI. Il documento prevede in cima agli interventi l’area intorno all’ospedale, le strade di penetrazione in città come via Strinella o via XX Settembre, le scuole, gli uffici pubblici, le fermate dei bus; mentre le strutture militari dovranno provvedere per conto loro allo sgombero della neve. Solo in casi eccezionali potrà provvedere il Comune.
MATERIALE DISGELO. Si sta provvedendo all’acquisto di salgemma , oltre a quello di cui si è a disposizione nell’autoparco comunale, per fronteggiare l’emergenza ghiaccio. Per le scuole è stato predisposto un servizio di consegna di sacchi di materiale. L’onere dello spargimento nei cortili di pertinenza resterà in capo allo stesso istituto scolastico.
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