Ecco le foto-denuncia sull’abbandono e il degrado nei rioni

Il consigliere di opposizione La Civita si improvvisa reporter: «Città abbandonata, serve un piano straordinario di pulizia»
SULMONA. Erbacce, panchine rotte e sporcizia. È emergenza degrado in città e il capogruppo in consiglio comunale di Forza Italia, Luigi La Civita, chiede un piano straordinario di pulizia e disinfestazione. E non esita a invocare le dimissioni dell’amministrazione comunale. In un tour della città, attraverso rifiuti e abbandono, il consigliere fotografa le situazioni più critiche. Via Avezzano, via Cornacchiola, via Freda, via Turati, viale XXV Aprile e poi altre zone alle porte della città, come l’area artigianale: questi i luoghi della vergogna secondo La Civita.
«È necessario mettere in atto» afferma «un piano di pulizia e disinfestazione dei quartieri, allo scopo di ripristinare la sicurezza ambientale e il decoro dei luoghi di una città che trova tanto imbarazzo davanti a questo immobilismo amministrativo. Diversamente» riprende La Civita «è preferibile per il bene di tutti che venga dichiarato il fallimento e che questa amministrazione di centrosinistra rassegni le dimissioni».
Nelle scorse settimane, le proteste erano arrivate dai residenti del centro storico, ma ora La Civita evidenzia le emergenze anche di altre zone, meno centrali e forse per tale motivo meno considerate. I problemi sono aumentati da quanto è in atto il braccio di ferro tra gli ex Lsu – operai che si occupano anche del decoro urbano – e il Comune per i compensi non pagati.
«È sotto gli occhi di tutti» rincara la dose il rappresentante dell’opposizione «che la città è abbandonata a se stessa: tutti gli angoli dei quartieri, siano essi centrali o periferici, sono invasi da depositi di rifiuti e da un proliferare di erbacce. Siamo di fronte a situazioni alquanto imbarazzanti ma soprattutto mai verificatesi fino ad ora a Sulmona, una città che, nonostante i suoi annosi problemi, aveva comunque sempre mantenuto un’ immagine di città pulita e accogliente. Se non si porrà rimedio, la situazione continuerà a precipitare fino al punto che saremo costretti, tra non molto, a dichiarare l’emergenza ambientale».
Poi il capogruppo di Forza Italia punta il dito contro la scarsa manutenzione delle strade.
«Per non parlare delle buche che tutti i giorni automobilisti, ciclisti e motociclisti, e soprattutto pedoni, sono costretti a dribblare» conclude «scongiurando il verificarsi di infortuni più o meno gravi che comunque continuano a registrarsi. Come cittadini, prima ancora che come esponenti politici avversi, non possiamo accettare che le beghe interne all’attuale maggioranza finiscano per provocare, come unico effetto, quello di abbandonare totalmente il governo della città».
Chiara Buccini
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