Ecco Radio Majorana per diffondere la voce della scuola

Settimana della scienza, postazione inaugurata all’Iis Prima volta in Abruzzo. La direttrice Tozza: «Opportunità»
AVEZZANO. Nasce “Radio Majorana Network” (RMN) all’Istituto industriale di Avezzano. Obiettivo della prima radio scolastica in Abruzzo, inaugurata dal direttore dell’Ufficio regionale, Antonella Tozza, nel corso della Settimana della scienza e della tecnologia, è quello di diffondere la voce del “Majorana” attraverso la radio “fruibile” anche per le scuole del territorio. La postazione radiofonica per irradiare il messaggio dei ragazzi all’esterno delle pareti scolastiche è il fiore all’occhiello del nuovo ambiente tecnologicamente avanzato – inaugurato dalla direttrice regionale con al fianco il dirigente Piero Buzzelli e i rappresentanti di studenti e personale – che «permette un nuovo modello di fruizione degli spazi differenti da quelli individuati dal concetto classico di aula». Il nuovo ambiente, ideato, progettato e realizzato dai professori Giandomenico Petrollini e Valentina Cannizzaro, d’intesa col dirigente didattico e grazie al finanziato del Fondo strutturale europeo, è particolarmente indicato per la didattica innovativa che vede lo studente al centro del processo di apprendimento e permette attività individuali in gruppi o per classi estese ed eterogenee. «Le nuove opportunità», ha ricordato Tozza, «favoriscono l’innovazione e un costante miglioramento del sistema scolastico: processi che necessitano di tali iniziative se si vuole andare incontro alle esigenze degli studenti in una società che evolve rapidamente». La Settimana della scienza e della tecnologia, quindi, ha aperto le frontiere dell’etere al “Majorana”, dove non ci si culla sugli allori. Qui, infatti, proprio per divulgare la cultura dell’e-learning, sviluppare la conoscenza nel settore e favorire l’azione delle metodologie didattiche innovative, gli specialisti hanno attivato un corso di formazione per i colleghi che consentirà a 30 classi dell’istituto di usare anche la piattaforma virtuale Edmodo, tra le più adatte per l’apprendimento digitale. Novità in arrivo anche nel rapporto scuola-genitori che sarà stipulato all’atto dell’iscrizione a scuola dei ragazzi. L’obiettivo del patto educativo previsto nel nuovo regolamento è quello di impegnare le famiglie a condividere con la scuola i nuclei fondanti dell’azione educativa.
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