Edificio antisismico a Montereale
Lunedì inaugurazione con Legnini. Giorgi: struttura strategica in caso di emergenza
MONTERALE. Ospiterà 160 alunni delle medie ed elementari, ma in caso di emergenza diventerà un edificio strategico di protezione civile. La scuola antisismica, realizzata nel comune terremotato di Montereale, sarà inaugurata lunedì prossimo dal vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura Giovanni Legnini. Dopo Capitignano, dunque, è la volta di Montereale. L’edificio è costato 1,9 milioni di euro provenienti dai fondi per la ricostruzione post-sisma dell’Aquila. «Visto che siamo in zona 1, a massimo rischio sismico, e dato che avremmo speso soldi pubblici, già in tempi non sospetti abbiamo deciso di realizzare un edificio strategico, in classe IV, e al top sul fronte della sicurezza», afferma il sindaco, Massimiliano Giorgi. «La scuola, dunque, andrà ad ospitare il Comitato operativo comunale (Coc), per la gestione di eventuali emergenze e questa caratteristica ci ha dato la possibilità di applicare gli stessi parametri usati per dighe e altre opere rilevanti». La struttura si trova accanto alla residenza sanitaria assistita gestita dalla Asl. «Anche in quest’ottica la nuova palestra verrà utilizzata, in caso di necessità, come ricovero di prima emergenza». La scuola, che sarà intitolata ai giudici Falcone e Borsellino (da qui la presenza al taglio del nastro del vicepresidente del Csm) avrà attrezzature all’avanguardia, «acquistate», afferma Giorgi, «con le donazioni ricevute dopo il sisma del 2016».
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