Edificio pericolante, chiuso tratto di strada

15 Febbraio 2017

Cagnano Amiterno, il provvedimento scattato dopo un sopralluogo eseguito sulla Picente

CAGNANO AMITERNO. È stata disposta la chiusura provvisoria di un tratto della strada statale 260 “Picente” (dal km 6,500 al km 8,900), a causa di un edificio pericolante adiacente alla carreggiata. È questo il risultato di un sopralluogo eseguito ieri mattina da vigili del fuoco, Anas e i tecnici del Comune di Cagnano Amiterno. Una chiusura che preoccupa i residenti della zona.

«Ogni giorno che passa riscontriamo un considerevole aumento dei danni su tutto il territorio comunale», ha dichiarato il sindaco di Cagnano Iside Di Martino, «i continui sopralluoghi negli edifici ci danno come risultato sempre maggiori criticità: ad oggi ho emesso circa 50 ordinanze di inagibilità. Negli edifici a ridosso della statale nelle frazioni di San Giovanni e San Pelino la situazione poi è particolarmente preoccupante».

Il consigliere comunale Graziano Santucci ha poi descritto la situazione di disagio dovuta all’aumento «dei problemi per la viabilità a ridosso dell’area del cratere e di Amatrice», facendo anche riferimento alla la frana che appena qualche giorno fa ha interessato la stessa statale.

Una situazione che «crea ulteriori disagi a una popolazione che ormai da troppo tempo vive tra mille difficoltà. Gli eventi sismici del 18 gennaio legati alle abbondanti nevicate», ha aggiunto Santucci, «hanno causato danni ingenti al Comune di Cagnano e questa nuova emergenza viabilità ne è, purtroppo, una ennesima riprova».

Una situazione – condivisa con i Comuni di Barete, Pizzoli e con la frazione di Arischia – che sta mettendo a durissima prova i cittadini di quel comprensorio. Inoltre, le attività commerciali sono al collasso e, così restando le cose, l’idea di abbandonare questi territori si fa sempre di più strada tra la popolazione. «È arrivato il momento», hanno detto gli amministratori, «di invertire la tendenza e rilanciare in ogni modo possibile l’Alta Valle dell’Aterno; la nostra ferma volontà di lottare per rientrare nel cratere è ogni giorno più viva».

Intanto l’ufficio tecnico del Comune di Cagnano Amiterno ha reso noto che a breve inizieranno le operazioni per la messa in sicurezza dell’edificio che incombe sulla statale 260. (fab.i.)

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