Efficienza energetica, pioggia di iscrizioni

28 Ottobre 2018

Imperatore (Itsee): i corsi danno ai 60 giovani ammessi l’occasione per entrare nel mondo del lavoro

L’AQUILA. Sold out per i corsi di efficienza energetica dell’Itsee dell’Aquila, che partiranno il prossimo 30 ottobre.
Ai corsi, completamente gratuiti, riservati a diplomati e laureati, e riconosciuti dalla Regione e dal ministero dell’Istruzione e della ricerca scientifica, sono stati ammessi 60 studenti, selezionati tra 75 candidati che hanno fatto domanda.
Previsti anche borse di studio e il rimborso spese per gli studenti fuorisede. I percorsi formativi riguardano l’area tecnologica dell’efficienza energetica e rilasciano, rispettivamente, le qualifiche di “Tecnico superiore per la gestione e la verifica di impianti energetici” e “Tecnico superiore 4.0 per il risparmio energetico nella smart building”.
«Siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto», dichiara Carlo Imperatore, direttore dell’Itsee. «Siamo una delle realtà più importanti in Abruzzo, dal punto di vista formativo nel settore dell’efficienza energetica».
La durata dei corsi è pari a 2.000 ore, di cui 1.200 di attività d’aula o laboratorio e 800 di stage in aziende del settore, che operano in Italia e all’estero.
«Obiettivo dell’Itsee», prosegue Imperatore, «è quello di formare tecnici superiori in grado di inserirsi nei settori strategici del sistema economico-produttivo all’interno del Paese, ma anche all’estero». Secondo dati statistici, 9 giovani su 10 entrano nel mondo del lavoro entro un anno dal termine dell’esperienza.
«I corsi biennali inizialmente, avevano una capienza massima di 25 studenti all’anno, ma abbiamo deciso di aumentare il numero proprio per dare la possibilità a più persone possibili di iniziare questo percorso formativo», incalza il direttore dell’Itsee, «abbiamo partnership molto importanti con aziende di livello internazionale, che ci permettono di proiettare i nostri studenti direttamente nel mondo del lavoro».
Soddisfazione è stata espressa da Daniela Allevi, coordinatrice didattica dell’Itsee: «Il primo bilancio è sicuramente positivo: quest’anno, per la prima volta, grazie anche alla promozione dell’istruzione terziaria non universitaria, abbiamo avuto 75 richieste di partecipazione alle prove preselettive».
«Al termine degli studi», conclude, «i ragazzi avranno un quinto livello riconosciuto su scala internazionale e il loro Europass da poter spendere in tutta Europa, con le stesse caratteristiche che hanno in Italia». (m.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.