Elettrosmog, la Polab farà il piano antenne Presutti: regole certe
AVEZZANO. Specialisti al lavoro per mettere la parola fine al Far west delle installazioni di antenne della telefonia mobile: l’operazione è entrata nella fase operativa con la stipula del contratto...
AVEZZANO. Specialisti al lavoro per mettere la parola fine al Far west delle installazioni di antenne della telefonia mobile: l’operazione è entrata nella fase operativa con la stipula del contratto – a firma del dirigente di settore, l’architetto Mauro Mariani – con la società Polab incaricata della redazione del piano comunale per gli impianti radio-elettrici, compresa la gestione della tematica relativa ai campi elettromagnetici, pianificazione delle nuove localizzazioni e assistenza al Comune per il monitoraggio. Costo dell’operazione, con impegno triennale della società Polab, 39mila 100 euro.
Il punto di partenza del lavoro dei tecnici sarà la verifica del quadro attuale degli impianti installati in città e periferie, dove negli anni, tra le “maglie larghe” della Legge Gasparri, sono spuntate una quarantina di sorgenti elettromagnetiche fin sui tetti dei palazzi o nei campi da gioco (l’ex campetto dei ferrovieri, per esempio). Ora, dopo tante polemiche, accuse e contro accuse a orologeria della politica, si imbocca la strada della regolamentazione.
«L’obiettivo principale di questo progetto», afferma l’assessore comunale all’Ambiente, Crescenzo Presutti, «è quello di tutelare la salute pubblica dai rischi derivanti dall’esposizione a campi elettromagnetici, nonché l’ambiente. Lo sviluppo delle tecnologie e le esigente degli operatori di telecomunicazioni, ai quali la legge garantisce la possibilità di fornire i propri servizi sul territorio nazionale, devono essere coniugate con criteri di sostenibilità. Con il nuovo piano antenne, che va a colmare una lacuna, puntiamo a fissare le regole per l’installazione, privilegiando siti di proprietà comunali per i nuovi impianti, destinando gli incassi al miglioramento dell’ambiente».
Il piano antenne, così come previsto dal Comune, dovrebbe andare proprio in quella direzione. (m.s.)
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