Elezioni, chiesto il riconteggio: Padovani contesta l’esclusione

7 Ottobre 2022

L’esponente socialista candidato con la lista “99 L’Aquila” ha presentato ricorso al Tar Abruzzo Nel mirino il terzo seggio scattato in favore del Partito Democratico, decisione entro dicembre

L’AQUILA. C’è uno strascico legale alle elezioni comunali del giugno scorso che hanno visto la riconferma alla carica di sindaco di Pierluigi Biondi al primo turno.
Il candidato della lista “99 L’Aquila” Gianni Padovani contesta l’assegnazione di tre seggi al Partito democratico (terza eletta Eva Fascetti). Padovani con un ricorso chiede al Tribunale amministrativo regionale per l’Abruzzo la “rettifica e correzione dei risultati elettorali, con la sostituzione di Eva Fascetti con l'odierno ricorrente”.
Il Tribunale amministrativo regionale ha disposto una verifica a cui “provvederà il prefetto dell’Aquila, oppure un suo delegato, in contraddittorio con le parti costituite, alle quali dovranno essere comunicati, con cinque giorni di preavviso, giorno, ora e luogo della verifica. Gli adempimenti che il verificatore dovrà fare sono: con riferimento alla sezione elettorale numero 80: acquisire le tabelle di scrutinio e le schede elettorali (valide e nulle); verificare il numero totale dei voti di lista validi attribuiti alle liste dei candidati; ripetere lo scrutinio, specificando il criterio seguito per la riassegnazione dei voti”.
Con riferimento alle sezioni elettorali numeri 63, 65, 66 e 67 come sopra, con in più “quante sono e come sono state computate le schede contenenti voti, espressi in favore di due liste, tra cui quella di “99 L’Aquila”, ma con indicazione di preferenza per candidati alla carica di consigliere comunale appartenenti solo alla lista “99 L’Aquila”.
Un altro quesito a cui dare una risposta è quante sono e come sono state computate le schede contenenti voti espressi in favore di uno o due candidati della lista “99 L’Aquila” in spazi della scheda elettorale non corrispondenti a quelli posti di fianco al relativo simbolo e senza indicazione di alcun contrassegno di lista”.
Il verificatore dovrà depositare la sua relazione conclusiva entro il termine del 5 dicembre 2022.
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