Elezioni comunali in vista: la Lega scalda i motori

14 Ottobre 2020

L’ex sindaco Federico pronto alla sfida ma vuole un centrodestra compatto Tra i salviniani aspirano alla candidatura anche Salvati e Di Giandomenico

SULMONA. Manca ancora qualche mese alle prossime amministrative di Sulmona ma movimenti e partiti sono già in piena fibrillazione. Soprattutto all’interno della Lega, che ambisce chiaramente, insieme agli alleati del centrodestra a scalzare i civici da palazzo San Francesco, è già partita la sfida. E il primo a rompere gli indugi è uno degli esponenti più rappresentativi del partito di Salvini: l’ex sindaco Fabio Federico. Non lo dice apertamente ma fa capire che sarebbe pronto a ripetere l’esperienza che lo ha visto amministrare il Comune di Sulmona dal 2008 al 2013. Ma a una condizione: «Che l’intero centrodestra resti unito e compatto. Solo così avremo la possibilità di vincere e scalzare i movimenti civici da palazzo San Francesco», dice l’ex primo cittadino, puntualizzando di non essere disposto a fare alleanze con gruppi o partiti lontani dal pensiero del centrodestra. Chiaro il riferimento al Partito democratico che avrebbe proposto l’unione di liste civiche anche di centrodestra per fronteggiare il gruppo di Gerosolimo che si sta preparando da tempo alla corsa elettorale. «Escludo categoricamente questa possibilità», afferma deciso Federico, «anche perché un’alleanza amministrativa con gli attuali dirigenti del Partito democratico non durerebbe nemmeno una settimana. Nel Centrodestra c’è tanta gente di esperienza, quali ex amministratori e consiglieri comunali, quindi la scelta può essere non solo ampia ma qualificata e competitiva. Nella scelta del candidato sindaco non bisognerà farsi prendere la mano da questioni legate all’appartenenza partitica», conclude Federico, «ma sarà necessario scegliere una persona stimata e competente che ha già maturato una certa esperienza sul campo». Come dire che lui potrebbe rappresentare il candidato sindaco della coalizione.
Ma Federico dovrà però fare i conti con altri esponenti politici che scalpitano per ottenere la candidatura a primo cittadino. Non fa mistero di voler scendere in pista l’ex esponente e leader di Italica, di recente entrato nella Lega, Alberto Di Giandomenico. E poi c’è la consigliera comunale Roberta Salvati, ex presidente del Partito democratico che alle elezioni regionali si è candidata con Azione Politica, anche lei di recente passata nella Lega. Tra gli aspiranti candidati alla poltrona di sindaco anche l’ex esponente di Forza Italia e attuale consigliere comunale di Fratelli d’Italia Elisabetta Bianchi.
Intanto sul carro del centrodestra sembrano pronti a salire anche gruppi civici e movimenti nati moderati, d’ispirazione cattolica, guidati dall’ex consigliere comunale Gaetano Pagone, da tempo lontano dalle scene della politica locale e negli ultimi tempi apparso molto intraprendente con comunicati e interventi sulla situazione amministrativa della città.
C’è da ricordare che Pagone fu tra i registi della caduta anticipata dell’amministrazione guidata da Fabio Federico, a un mese esatto dal termine del mandato, attuata proprio per bloccare allora la possibile ricandidatura del medico.
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