Elezioni, impegnati 113mila euro

La somma destinata ai compensi per presidenti e scrutatori al lavoro nei seggi
L’AQUILA. Il Comune ha stanziato circa 113.000 euro per i compensi di presidenti e scrutatori impegnati nella recente consultazione elettorale.
«Per la tornata elettorale 2022, trattandosi di 5 quesiti referendari distinti, trova applicazione la disciplina delle maggiorazioni prevista dalla legge», è scritto nella determina comunale, «nel caso di svolgimento del referendum in contemporanea con il primo turno delle elezioni amministrative è prevista la modifica della composizione degli uffici elettorali di sezione e l’entità degli onorari fissi forfettari spettanti ai relativi componenti adeguandoli, nella misura base, alla normativa per le elezioni amministrative. Ciò stante, in considerazione del numero dei quesiti referendari per il Comune dell’Aquila gli importi complessivi da considerare per l’espletamento delle consultazioni in abbinamento al primo turno delle elezioni amministrative risultano pari a: seggi ordinari, presidenti 282 euro; scrutatori e segretari 208 euro. Si dà quindi atto che i seggi del Comune dell’Aquila sono 81 ordinari, di cui uno ospedaliero, e cinque seggi speciali (composti da un presidente e due scrutatori). Le somme relative al pagamento degli onorari, dei trattamenti di missione e delle spese di viaggio spettanti ai componenti dei seggi elettorali costituiti per la tornata elettorale di domenica scorsa (12 giugno), ammontano presuntivamente a 113.000 euro».
Gli oneri in questione, secondo quanto specificato nella determina, «devono essere ripartiti in ragione di cinque sesti a carico dello Stato e un sesto a carico del Comune dell’Aquila».(g.p.)
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