Elezioni in bilico, aumenta l’attesa

10 Febbraio 2018

Slitta alla prossima settimana il verdetto dei giudici del Consiglio di Stato

AVEZZANO. Slitta forse alla prossima settimana la decisione del Consiglio di Stato relativo al risultato delle elezioni amministrative di Avezzano. Giovedì c’è stata l’udienza a Palazzo Spada a Roma e il verdetto era atteso ieri. Ma fino a tarda sera gli avvocati interessati non hanno ricevuto alcuna comunicazione ufficiale. Un’attesa analoga nella città pugliese di Lecce. La controversia ruota attorno all’interpretazione dell’articolo 73 comma 10 della legge elettorale. Secondo la tesi dei consiglieri appellanti e dello stesso Comune deve prevalere il principio che privilegia la governabilità, garantendo al sindaco eletto al ballottaggio la possibilità di guidare stabilmente la città (con una sua maggioranza). Diverso il parere degli appellati, secondo i quali il risultato del primo turno, nel quale le liste collegate al candidato Gianni Di Pangrazio hanno raggiunto la maggioranza dei voti, impedisce l’attribuzione del premio di maggioranza, come riconosciuto dalla commissione elettorale. Si è finiti davanti al Consiglio di Stato dopo che i giudici del Tar hanno applicato il principio dell’anatra zoppa, assegnando 13 seggi all’opposizione di Di Pangrazio, l’avversario sconfitto da De Angelis dopo il ballottaggio delle elezioni di giugno 2017, due seggi ai consiglieri Francesco Eligi (5 Stelle) e Leonardo Casciere, e nove alla coalizione del sindaco in carica. La difesa dei consiglieri appellanti e del Comune di Avezzano ha chiesto di trasmettere gli atti alla Corte costituzionale perché valuti la costituzionalità della norma elettorale.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.