Elezioni provinciali, tre liste Destra, sinistra e Gerosolimo

Il 20 ottobre il rinnovo dei consiglieri, alla presidenza resta Caruso altri 2 anni Non scelgono i cittadini: al voto gli amministratori dei piccoli e grandi comuni
L’AQUILA. Amministratori in campo per conquistare un seggio nel nuovo consiglio provinciale. Sono circa 1.200 i sindaci, assessori e consiglieri che il 20 ottobre saranno chiamati a eleggere i loro rappresentanti in Provincia. A 2 anni dalle elezioni del presidente Angelo Caruso, il consiglio dovrà essere rinnovato. Trattandosi di elezioni di secondo livello, infatti, non potranno votare i cittadini, ma solo gli amministratori dei grandi e piccoli comuni. L’influenza maggiore l’avranno proprio gli amministratori dei grandi comuni dal momento che il loro voto, secondo quanto previsto dalla legge Delrio, vale di più rispetto a quello di un collega di un piccolo paese. L’handicap più grande in questa tornata sarà per la Marsica che, non potendo contare sul Comune di Avezzano commissariato, potrebbe rimanere con pochi rappresentanti in consiglio provinciale.
LE LISTE. Tre le liste presentate per affiancare il sindaco di Castel di Sangro e presidente della Provincia Caruso che rimarrà in carica per altri due anni. La lista del centrodestra “Per la provincia dell’Aquila” presentata da Massimo Verrecchia, capo segreteria del presidente della Regione Marco Marsilio, è espressione di Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia e L’Aquila Futura. In corsa l’uscente Gianluca Alfonsi, consigliere comunale di Gioia dei Marsi, e poi il consigliere di Sulmona, Elisabetta Bianchi, il consigliere di Fossa Vincenzo Calvisi, la marsicana Annamaria Cicchinelli, consigliere di Civita d’Antino, il consigliere comunale di Celano Ezio Ciciotti, i tre consiglieri dell’Aquila Francesco De Santis, Berardino Morelli e Luca Rocci e i due consiglieri di Villalago Brunella Guaglione e di Secinaro Noemi Silveri. Due i candidati della lista “Uniti per la provincia”, di matrice centrosinistra con Partito democratico, Più Europa e Passo possibile. In cerca della riconferma Roberto Giovagnorio, assessore di Tagliacozzo; Alfonsino Scamolla, consigliere di Pescina, in corsa insieme ad Augusto Barile, consigliere comunale di Lecce nei Marsi e presidente reggente del Pnalm, i sindaci di Acciano, Fabio Camilli; Campo di Giove, Giovanni Di Mascio e di Cagnano Amiterno, Iside Di Martino; il consigliere di Castel di Sangro Raffaella Dell’Erede; il consigliere dell’Aquila Paolo Romano; Valentina Angelucci assessore di Luco dei Marsi e Isabella Pace consigliere di Acciano. Una terza lista, poi, di matrice civica, vicina all’ex assessore regionale Andrea Gerosolimo, è scesa in campo. A differenza delle altre due, formate da 10 candidati, la coalizione “Provincia insieme” ha solo 5 candidati: l’uscente Andrea Ramunno, consigliere comunale di Sulmona; il marsicano Franco Paolini, vicesindaco del Comune di Cerchio; Paolo Monacelli, consigliere di Alfedena; Federica Di Bartolomeo, consigliere di Roccapia e Concetta D’Alto, consigliere di Cerchio.
IL VOTO. Si voterà all’Aquila, nella sede della Provincia, domenica 20 ottobre. Secondo quanto previsto dalla normativa vigente la preferenza espressa dagli amministratori dei comuni al di sotto dei 3mila abitanti varrà 33.58; quella di sindaci e consiglieri dei comuni tra 3mila e 5mila abitanti 114.14, quella dei rappresentanti dei comuni tra 5mila e 10 abitanti 185.72, quella dei rappresentanti istituzionali dei comuni fino a 25mila abitanti varrà 400.79 e quella degli amministratori dei comuni superiori ai 25mila, 787.72.
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