Elezioni, scrutatori in fuga: in sessanta rifiutano l’incarico
SULMONA. Continua la fuga degli scrutatori, a Sulmona. In sessanta, nei giorni scorsi, hanno risposto “no grazie” alla chiamata del Comune che aveva sorteggiato oltre cento persone per coprire le 28...
SULMONA. Continua la fuga degli scrutatori, a Sulmona. In sessanta, nei giorni scorsi, hanno risposto “no grazie” alla chiamata del Comune che aveva sorteggiato oltre cento persone per coprire le 28 sezioni elettorali, distribuite sul territorio comunale, per le elezioni europee.
La percentuale di fuga dai seggi, secondo gli uffici comunali, è destinata a salire ulteriormente cosicché a ridosso dell’apertura dei seggi, come già avvenuto per le regionali, sarà necessario procedere alla nomina diretta per rimpiazzare gli assenti. Il Comune di Sulmona, nelle scorse settimane, aveva deciso di aggiornare l’elenco degli scrutatori perché, si è scoperto, tra i candidati c’erano anche persone decedute o fuori sede. Ciò non è bastato per invertire la rotta. A pesare, secondo gli impiegati del Comune, è anche la retribuzione fissata per le europee: poco più di 3,50 euro l’ora per stare al seggio fino al termine dello scrutinio. Il ministero dell’Interno ha infatti stabilito un compenso di 138 euro per i presidenti e di 110,40 euro per i segretari e gli scrutatori. (a.d.a.)

