Emergenza, Comune blinda la Banca Dati Accesso su richiesta

7 Luglio 2016

L’AQUILA. La giunta comunale ha approvato il disciplinare sulle modalità di accesso alla Banca Dati dell’Emergenza, per fini istituzionali, da parte delle pubbliche amministrazioni e dei gestori di...

L’AQUILA. La giunta comunale ha approvato il disciplinare sulle modalità di accesso alla Banca Dati dell’Emergenza, per fini istituzionali, da parte delle pubbliche amministrazioni e dei gestori di pubblici servizi. La proposta deliberativa è stata presentata dall’assessore all’assistenza alla popolazione Fabio Pelini. «A seguito del sisma» ha spiegato l’assessore Pelini «il Servizio elaborazione dati del Comune (Sed) ha realizzato una Banca Dati sull’emergenza, riguardante le pratiche relative all’autonoma sistemazione, agli affitti concordati, ai contratti di assegnazione di alloggi Case e Map, al fondo immobiliare, nonché alle ospitalità alberghiere, ai rimborsi per traslochi e deposito mobili e ai contributi per la ricostruzione privata. Il Comune dell’Aquila ha inteso, attraverso questo atto deliberativo, disciplinare le modalità di accesso a tale Banca Dati, per fini istituzionali, da parte di pubbliche amministrazioni e di gestori di pubblici servizi. Successivamente si provvederà alla sottoscrizione di apposite convenzioni, il cui schema tipo è stato a sua volta approvato dall’esecutivo, con le forze dell’ordine e la Guardia di Finanza, gli uffici appartenenti all’autorità giudiziaria e alla pubblica amministrazione, i gestori di pubblici servizi e gli organismi di diritto pubblico. I dirigenti dei settori comunali Politiche sociali, Ricostruzione privata e Risorse finanziarie sono stati incaricati a sottoscrivere, a nome dell’Amministrazione, le eventuali convenzioni con gli enti fruitori. Ogni richiesta di accesso – ha proseguito l’assessore – verrà trattata singolarmente dal settore competente».