Emergenza randagi a Pratola: Di Bacco sollecita interventi

29 Settembre 2014

Un branco di cani randagi è stato avvistato nella zona della stazione di Pratola Peligna. La presenza degli animali ha fatto scattare le proteste dei residenti. A farsi carico delle lamentele l’espone...

Un branco di cani randagi è stato avvistato nella zona della stazione di Pratola Peligna. La presenza degli animali ha fatto scattare le proteste dei residenti. A farsi carico delle lamentele l’esponente di Grande Pratola, Aldo Di Bacco. «Diverse persone hanno lamentato la presenza dei cani randagi», afferma, «animali selvatici che rappresentano un rischio per l'incolumità dei residenti». In particolare, il branco di cani randagi, formato da oltre 20 animali, ha attraversato la zona della stazione per dirigersi verso le campagne a ridosso del fiume Sagittario. «Da tempo», continua Di Bacco, «stiamo raccogliendo segnalazioni sull’eccessiva presenza dei randagi. Gruppi di animali sono stati avvistati nella zona del cimitero, nei pressi della villa comunale e nell’area di capo la Croce. Non sappiamo se tutte le segnalazioni siano di cani appartenenti allo stesso branco visto nella zona della stazione. Di certo la loro presenza resta un pericolo non solo per l’incolumità delle persone ma anche per le malattie e i parassiti di cui sono affetti. Chiediamo interventi immediati». Tempo addietro nella zona delle Spinelle il servizio veterinario della Asl installò una gabbia per la loro cattura. Ora questa nuova segnalazione. (f.c.)