Emergenza siccità, il Consorzio dà l’acqua

2 Aprile 2019

Risposta alle polemiche: assunzioni per sistemare impianti e canali. Escluso il rischio salmonella

PRATOLA PELIGNA. Avevano chiesto al Consorzio di bonifica Aterno Sagittario di Pratola Peligna un segno concreto per la lotta alla siccità che da mesi sta interessando la zona della Valle Peligna e del circondario. Ora l’amministrazione dell’Ente sta predisponendo per l’anticipo della stagione irrigua. «Hanno preso servizio 9 lavoratori con contratto a tempo determinato», afferma il neo eletto presidente Salvatore Zavarellla, «in modo tale da implementare tutte le attività di manutenzione e pulizia degli impianti di competenza del Consorzio. In quanto dobbiamo far fronte alle necessità e richieste di acqua da parte dei soci del consorzio. Inoltre, a far data dal 13 marzo, con l’assunzione di altre 18 unità di personale a tempo determinato, abbiamo avviato e posto in essere tutte le attività di sistemazione dei canali». Operazioni che prevedono il riempimento e la messa in pressione delle condotte, tutte attività che serviranno a garantire la disponibilità e l’approvvigionamento dell’acqua per la prossima stagione irrigua. La richiesta di anticipo era arrivata dagli esponenti di Confagricoltura, tra cui Fiorenzo Schiavitti, consigliere di minoranza del Consorzio, e Fausto Ruscitti, imprenditore agricolo dell’Ansape Terrantica. Quest’ultimi avevano chiesto che si cominciasse a prelevare l’acqua del fiume Aterno per riempire gli invasi e dare il via all’irrigazione. Una richiesta arrivata dopo che per il periodo autunnale e invernale da poco passato è stato caratterizzato da poche o scarse precipitazioni. «Per il problema della salmonella», aggiunge Zavarella, «abbiamo centrato un altro importante risultato. In particolare, grazie alla collaborazione con l’Istituto zooprofilattico Abruzzo e Molise, per la prima volta nella storia del Consorzio, è stata data attuazione a un piano di autocontrollo che ha mostrato come i prelievi effettuati dall’Istituto zooprofilattico sugli impianti del consorzio hanno evidenziato che le acque presenti nelle reti e canali consortili sono esenti dalla salmonella e pertanto perfettamente idonee all’uso irriguo». Anche per quest’anno, inoltre, il Consorzio ha sottoscritto una convenzione con l’Istituto zooprofilattico per dare continuità al Piano di autocontrollo che servirà a garantire la tutela dei consumatori.
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