Emergenza siccità nel Fucino Nuove semine, canali a rischio

Prolungato il fermo irriguo nel fine settimana. L’acqua sarà contingentata fino al prossimo 31 agosto Il direttore Bonaldi (Consorzio di bonifica): «Situazione aggravata dal caldo. Continueremo a vigilare»
AVEZZANO. Temperature alte e nuove semine mettono in crisi l’irrigazione nel Fucino. Il Consorzio di bonifica Ovest, attraverso un delicato e costante lavoro di monitoraggio dei canali, sta cercando di bilanciare quotidianamente il consumo dell’acqua per evitare che i canali rimangano a secco. All’emergenza della scorsa settimana si sono aggiunti gli effetti del caldo eccessivo di questi giorni e delle nuove semine che necessitano di più acqua. «La situazione resta sempre critica», ha commentato Abramo Bonaldi, direttore del consorzio di bonifica Ovest Liri-Garigliano. «Stiamo lavorando costantemente per evitare che i canali rimangano a secco. Grazie al fermo dell’irrigazione del fine settimana riusciamo a far risalire leggermente il livello dell’acqua e a gestirla per tutta la settimana». Il protocollo d’intesa sottoscritto dalla Prefettura dell’Aquila, da tutti i comuni del Fucino, dal Consorzio di bonifica e dalle associazioni di categoria ha permesso agli enti coinvolti di monitorare passo passo l’andamento dell’emergenza siccità nel Fucino. La cabina di regia, resasi conto che i canali erano in sofferenza, ha deciso di allungare ulteriormente il periodo di fermo che ora è in vigore da sabato alle 5 a lunedì alle 6. Il divieto prevede un fermo irriguo tutti i fine settimana fino al prossimo 31 agosto per i Comuni di Avezzano, Celano, Cerchio, Collarmele, Luco dei Marsi, Ortucchio, Pescina, San Benedetto dei Marsi e Trasacco. L’appello delle scorse settimane lanciato proprio dai primi cittadini e dai vertici del Consorzio di Bonifica e dalle associazioni di categoria è stato proprio a rispettare le norme per poter poi evitare disagi durante la settimana. Molti sono stati i controlli avviati per poter accertare che non ci siano imprenditori agricoli che infrangano le ordinanze emesse dei Comuni. «Stiamo lavorando per continuare a reintegrare l’acqua nei canali», ha continuato il direttore Bonaldi, «durante la settimana andiamo avanti, ma arriviamo al weekend veramente risicati. Riteniamo importante l’utilizzo del fermo perché ci consente di far risalire l’acqua nei canali e di poterla gestire. Siamo certi che, se verrà rispettato anche nelle settimane a venire, riusciremo a evitare il peggio. La situazione di emergenza negli ultimi giorni è stata anche accentuata dalle alte temperature che stanno incidendo molto e stanno portando a un utilizzo di acqua abbastanza importante. Stessa cosa accade perché in molti stanno piantando e quindi usano più acqua del solito. Noi continuiamo a tenere la situazione sotto controllo».

