Enel e carabinieri insieme nel contrasto all’illegalità

18 Febbraio 2022

L’AQUILA. L’Arma dei Carabinieri ed Enel ancora più vicine per la prevenzione e il contrasto all’illegalità, la tutela dell’ambiente e del territorio: sono stati questi i temi dell’incontro tra il...

L’AQUILA. L’Arma dei Carabinieri ed Enel ancora più vicine per la prevenzione e il contrasto all’illegalità, la tutela dell’ambiente e del territorio: sono stati questi i temi dell’incontro tra il comando provinciale dell’Aquila e rappresentanti Enel volto a dare attuazione territoriale a quanto previsto dal protocollo sottoscritto tra Arma e Azienda lo scorso novembre, focalizzato sulla protezione dell’ambiente e delle risorse naturali, la lotta ai cambiamenti climatici e il contributo per uno sviluppo economico sostenibile.
È proprio sul territorio che l’accordo avrà la sua piena operatività grazie al nuovo modello di sicurezza partecipata che permetterà di affrontare congiuntamente le complesse problematiche connesse alla sicurezza e continuità operativa delle reti e delle infrastrutture elettriche, alla protezione del personale preposto alla loro gestione e al patrimonio aziendale. Nel corso dell’incontro è stato approfondito anche il fenomeno delle truffe legate al settore energetico, in particolare il fenomeno fraudolento dell’esistenza di operatori abusivi che si spacciano telefonicamente per agenti di Enel Energia al fine di ottenere l’attenzione dell’interlocutore, per poi offrire nel corso della telefonata contratti con terzi concorrenti. Al riguardo la società energetica ha ricordato che i numeri telefonici autorizzati da Enel Energia possono essere verificati sul proprio sito e che i cittadini possono rivolgersi ai canali di contatto ufficiali per ogni segnalazione.
L’intesa punta alla valorizzazione della presenza capillare dell’Arma e dell’Enel in tutta Italia come punto di partenza per azioni congiunte. I Carabinieri e l’Azienda energetica sono infatti presenti in ogni angolo del Paese, spesso in aree a forte valenza ambientale. Il comandante provinciale dei Carabinieri, colonnello Nicola Mirante, nel corso della mattinata, nella sede del Comando, in virtù del siglato accordo, ha promosso un incontro tra tutti i soggetti coinvolti nella realizzazione del progetto che riguarderà anche il territorio aquilano dove i numerosi presìdi dell’Arma e dell’Enel coincidono spesso con aree a forte valore ambientale.
Al tavolo tecnico, oltre allo stesso comandante provinciale dei Carabinieri, hanno preso parte incaricati della società Enel, Franco Gizzi, Pietro Paolo Alberto e Antonio Grottola e gli ufficiali dell’Arma della linea Forestale responsabili dei Reparti Parchi nazionali Abruzzo-Molise-Lazio e Gran Sasso-Monti della Laga, rispettivamente colonnello Carlo Console e tenente colonnello Goffredo Arcieri; nonché i comandanti del Gruppo Forestale Carabinieri e della Biodiversità dell’Aquila, retti rispettivamente dal colonnello Nicolò Giordano e dal tenente colonnello Irene Sebastiani. L’intesa prevede progetti di efficientamento energetico delle strutture di proprietà dell’Arma sul territorio nazionale e per lo sviluppo di mobilità sostenibile.