Ennesimo furto con spaccata In cella l’incubo dei negozianti

Il 29enne Youssef Houmani sorpreso dalla polizia alla tabaccheria Corbi, inutile il tentativo di fuga Pochi giorni fa era stato denunciato per altri analoghi episodi. Violata la misura della libertà vigilata
AVEZZANO. Scattano le manette per Youssef Houmani, il marocchino di 29 anni ritenuto l’autore di numerose spaccate ai danni di attività commerciali della città. L’incubo dei negozianti, così il 29enne è stato soprannominato, è stato sorpreso la notte tra lunedì e martedì scorsi dopo aver messo a segno l’ennesimo colpo. Questa volta nel mirino di Houmani è finita la tabaccheria Corbi, di via don Minzoni.
A far arrestare il ladro seriale sono state le segnalazioni di alcuni residenti svegliati nel cuore della notte dal rumore della vetrina andata in frantumi. La segnalazione alla sala operativa del commissariato di polizia della città è arrivata alle 2.20. Alla vista degli agenti della squadra Volante, Houmani è uscito di tutta fretta dalla tabaccheria cercando di sfuggire agli agenti. La sua fuga, però, è finita poche decine di metri più in là. Dopo una breve inseguimento i poliziotti lo hanno fermato e arrestato in flagranza di reato per furto e danneggiamenti.
Informato dell'accaduto, il sostituto procuratore di Avezzano, Maurizio Maria Cerrato, ha disposto il trasferimento in carcere. Ora il marocchino è rinchiuso nel penitenziario San Nicola di Avezzano in attesa dell’udienza di convalida dal giudice per le indagini preliminari in programma nelle prossime ore. Solo pochi giorni fa Houmani era stato denunciato poiché ritenuto l’autore di altri episodi della stessa natura.
Pertanto gli era stata commisurata la misura cautelare della libertà vigilata, con obbligo di dimora e di permanenza nella propria abitazione durante le ore notturne. Misura violata, e della quale è stato richiesto l’aggravamento. Da qui il trasferimento in carcere.
Nell’ultimo anno il marocchino ha collezionato una sfilza di denunce e diversi ingressi in carcere tanto da essere soprannominato, come detto, l’incubo dei commercianti. Episodi via via numericamente lievitati, quelli di cui si è reso protagonista, tanto da spingere le associazioni di categoria della città a richiederne l'allontanamento da Avezzano.
Il tutto senza poi dimenticare l’appello che gli aveva rivolto il titolare del chiosco di piazza Torlonia che Houmani aveva “spaccato” più volte per rubare gli spiccioli lasciati in cassa. Con un cartello affisso all’esterno del suo chiosco, Alessandro Presutti gli aveva scritto al 29enne di essere stato più forte del Covid e di qualunque altra crisi e di non avere più denaro per riparare i danni.
È lungo l’elenco dei furti con spaccata in città. Sei gli episodi denunciati solo nelle ultime settimane dal chiosco di piazza Torlonia, al bar Conca d’Oro di via Garibaldi, passando per il ristornate Il Simposio, il parrucchiere Giuseppe Mancini di piazza Cavour, una rivendita di materiale elettrico a via Pertini e il bar ricevitoria Lozzi di via XX Settembre.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

