Entro venti giorni le controdeduzioni Intanto il pm “scagiona”nove persone

23 Maggio 2018

Il pm che conduce le indagini Simonetta Ciccarelli (nella foto) ha aggravato le posizioni di alcuni dei sospettati ma per altre nove persone ha chiesto l’archiviazione. In particolare va notato che...

Il pm che conduce le indagini Simonetta Ciccarelli (nella foto) ha aggravato le posizioni di alcuni dei sospettati ma per altre nove persone ha chiesto l’archiviazione. In particolare va notato che sono cadute diverse ipotesi di reato per il giovane Giancarlo Di Vincenzo, il quale resta indagato per una sola contestazione insieme al padre, Berardino.
Nel corso delle indagini, inoltre, sono stati completamente tirati fuori altri soggetti. Si tratta di Italo Albani, Giancarlo Boscaino, Claudia Castagnoli, Fabio Cacciari, Aldo Del Cane, Federica Di Vincenzo, Gianluca Marcantonio, Francesco Montazzoli, Wladimiro Placidi.
A tali conclusioni si è arrivati solo dopo una serie di interrogatori e produzioni di materiale probatorio che hanno indotto il sostituto procuratore a cambiare idea su queste persone.
Nel corso del giudizio gli indagati sono stati assistiti dagli avvocati Emilio Bafile, Maria Teresa Piefelice, Stefano Rossi, Marco De Paulis, Antonella Di Nino, Alessandro Sansone, Amedeo Ciuffetelli, Francesca Caccia, Lino Nisii, Enrico Raimondi, Antonio Valentini.
«E’ vero che in alcuni casi», dicono alcuni degli avvocati, «le posizioni dei nostri assistiti sono state aggravate, ma è altrettanto vero che si tratta di tesi che saremo in grado di smentire in un processo qualora ci si arriverà».
Ora gli indagati hanno venti giorni di tempo per presentare delle contro deduzioni finalizzate a far cambiare idea al magistrato che porta avanti le indagini.
A seguire laProcura della Repubblica avrà venti giorni per decidere se dal retto alle risultanze della difesa o se andare avanti con la richiesta di rinvio a giudizio per tutti i 26 sospettati o soltanto alcuni di loro.